Veneto

Coronavirus/Anche i Rotary del Nord est si fermano

Anche il Distretto 2060 del Rotary International (che riunisce gli 89 Club Rotary del Triveneto) si conforma alla disposizione della Regione Veneto e della Regione Friuli Venezia Giulia di sospendere le manifestazioni pubbliche e private fino al primo marzo.

Con una decisione mai registrata prima, il Governatore del Distretto 2060, Massimo Ballotta, ha inviato una nota a tutti i presidenti di Club del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige/Sudtirol (per un totale di circa 4500 soci) per raccomandare l’applicazione delle norme indicate per contenere la diffusione del virus e che tutti gli appuntamenti settimanali vengano sospesi.
In più, ha anche rinviato a data da destinarsi il Forum annuale del Distretto 206 Inner Wheell e Distretto Rotary 2060 “Diritto alla Parità. Valore dell’Identità. Verso una Cultura nuova” previsto per sabato 29 febbraio al Palazzo della Gran Guardia di Verona.

“Ciascun Club Rotary gode della più ampia autonomia gestionale e questo rimane – spiega Ballotta, che è anche primario ospedaliero – ma ho ritenuto opportuno raccomandare la sospensione delle riunioni fino al 1 marzo a tutti i Rotary Club di Veneto e Friuli Venezia Giulia, lasciando ai responsabili del Club del Trentino Alto Adige, altra regione compresa nel Distretto 2060, la libertà di decisione in considerazione di come evolveranno sia i provvedimenti amministrativi locali, sia le notizie riguardo a diffusione del virus.

Nonostante le riunioni dei Club Rotary siano quelle di un’associazione privata, aperte solo ai soci e ai loro ospiti, è nostro dovere allinearci a quanto emanato dalla pubblica amministrazione. A maggior ragione, dopo un lungo consulto con la Governatrice del Distretto 206 Inner Wheel, Ottilia Lanari Caltabiano, è risultato evidente che in tale contesto il Forum previsto sabato prossimo a Verona, tra l’altro aperto al pubblico, non potrà svolgersi. Ribadisco: in qualità di Governatore non ho alcuna autorità per chiedere tale misura, ma come rotariano anzitutto e poi come medico – e dopo aver dibattuto a lungo con i miei consiglieri e molti soci – ho voluto raccomandare a tutti di adeguarsi alle disposizioni almeno fino al 1 marzo, in attesa di ulteriori indicazioni. Anche questo è un modo di servire la comunità, come il Rotary fa esattamente da 115 anni: proprio il 23 febbraio, tra l’altro, ricorreva l’anniversario della sua fondazione”.

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