Pordenone

Controlli #Iostoacasa/Dai carabinieri di Sacile 18 denunce

Comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità: sono 18, le persone che non hanno saputo dare una risposta esaustiva ai carabinieri di Sacile che li hanno controllati nei giorni scorsi.

Guadagnandosi così la prevista denuncia e l’ammeda di poco più di 200 euro.

Mercoledì scorso due casi a Sacile: un 49enne di Caneva uscito di casa per andare a riconsegnare un furgone che aveva avuto in prestito.
In Via Francenigo invece, un 69enne pensionato di Conegliano girava tranquillo in auto senza alcun motivo valido.

Due giorni dopo sono finiti nei guai 4 ghanesi, due dominicani e un italiano di Aviano.
Alcuni di loro facevano servizio di volantinaggio, uno ha semplicemente asserito che stava accompagnando a casa un amico.

C’è stato anche chi andava a fare shopping in compagnia. E’ il caso di due trevigiani di 61 e 64 anni fermati a Sacile ed intenzionati a raggiungere un centro commerciale per fare acquisti.

Ieri i Carabinieri hanno sorpreso il meno preparato degli illegali. Un 44enne serbo che vive nel vicentino è stato trovato alle 2 di notte alla stazione dei treni di Sacile e trovato senza documenti o permesso di soggiorno.

Sempre ieri, è stato denunciato la 62enne sacilese titolare del bar osteria El Goto di Viale Lacchin perchè si trovava dentro il suo locale (era entrata dalla porta posteriore) insieme ad un secondo soggetto, un 52enne albanese residente a Sacile.
Oltre alla denuncia per non aver ottemperato alle norme anti coronavirus, la titolare del locale verrà anche segnalata alla Prefettura di Pordenone perchè non ha sospeso l’attività commerciale come richiesto dal Decreto governativo in vigore.

L’ultima denuncia di cui vi riferiamo è quella che si è guadagnato un 62enne pensionato di Prata pizzicato in auto per le vie di Ghirano senza alcuna necessità di spostamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button