Venezia

Controlli antidroga nelle scuole sandonatesi: arriva Baskoo

L’unità cinofila Baskoo in servizio al Comando di Polizia locale di Jesolo supporterà l’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti in prossimità degli istituti scolastici del territorio sandonatese.
I servizi, 16 in tutto, saranno attivi da ottobre 2020 a giugno 2021.
Jesolo e San Donà di Piave opereranno infatti insieme nell’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti tra gli adolescenti.

L’obiettivo si concretizzerà a partire dalle prossime settimane con la collaborazione dell’unità cinofila Baskoo a supporto degli agenti del Comando di San Donà di Piave che realizzeranno servizi specifici in prossimità degli istituti scolastici del territorio.

Il progetto rientra nel bando “Scuole Sicure 2020/2021” a cui il comune del Piave ha partecipato ottenendo un contributo ministeriale finalizzato proprio all’attuazione di misure contro lo spaccio. L’amministrazione di San Donà ha così coinvolto quella di Jesolo chiedendo il supporto all’attività degli agenti tramite l’unità cinofila Baskoo in dotazione al Comando jesolano. A partire da questo mese di ottobre e fino a giugno 2021, saranno organizzati due servizi mensili di quattro ore ciascuno (ad eccezione del mese di dicembre 2020 e giugno 2021) per un totale di 16 uscite, in prossimità degli istituti con l’obiettivo di sensibilizzare al pericolo rappresentato dalle droghe.

“Jesolo esporta il suo modello di sicurezza che, sia in questi mesi grazie a Baskoo e prima ancora con Chaos, ha dimostrato di poter dare risultati importanti a tutela di cittadini e ospiti della nostra città – spiega l’assessore alla Sicurezza della città di Jesolo, Otello Bergamo -. La collaborazione con San Donà di Piave ci permette di rafforzare l’impegno nella lotta allo spaccio, in particolare tra i giovani, considerato che le scuole del sandonatese sono frequentate da centinaia di jesolani e tutelare la sicurezza. Dobbiamo far capire che con la droga non si scherza, che i rischi per la salute e le ripercussioni giuridiche non sono indifferenti. Questo è un impegno assoluto nei confronti dei giovani di oggi che dovranno costruire il futuro di domani”.

“Ringrazio il sindaco e l’assessore Bergamo per la disponibilità ad impiegare l’unità cinofila presso le scuole superiori di San Donà, dove ogni giorno entrano circa 6.000 ragazzi, di cui oltre la metà provenienti dai comuni vicini – commenta il sindaco della città di San Donà di Piave, Andrea Cereser -. Per un territorio che vuole crescere è prioritario proteggere la popolazione giovanile anche attraverso azioni sinergiche tra scuola, Ulss, Comuni e altre forze dell’ordine”.

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