Venezia

Collegamento ferroviario aeroporto di Venezia: Regione e comune dicono di sì ma con prescrizioni e opere compensative

La Giunta regionale del Veneto ha espresso parere favorevole al Collegamento ferroviario con l’Aeroporto Marco Polo di Venezia, che deve ora essere esaminato dal CIPE.

Il progetto di collegamento ferroviario con l’aeroporto prevede la realizzazione di una connessione intermodale tra il “Marco Polo” e la rete ferroviaria esistente Venezia-Trieste, coerentemente con le direttive europee finalizzate all’incremento del trasporto su ferro, che hanno individuato in Venezia uno degli scali di interesse nazionale.

“In vista della futura intesa Stato-Regione che sarà sancita dal CIPE – spiega De Berti –, abbiamo preordinatamente condiviso con il Comune di Venezia le proposte da presentare al CIPE stesso, per migliorare il progetto definitivo, tenendo conto in particolare delle istanze provenienti dal territorio e dai cittadini.

Regione e Comune condividono l’auspicio di pervenire a una gestione commissariale delle procedure di realizzazione dell’opera, anche per garantire gli adeguati risarcimenti degli espropri”.

Queste le prescrizioni che Regione e Comune di Venezia hanno proposto:

  1. “Fermata Stadio” e relativa viabilità, le opere previste in progetto siano adeguate in modo da assicurare il raggiungimento della funzionalità della fermata stessa, comprendendovi anche le opere di attraversamento atte a garantire il superamento stradale sia della costruenda ferrovia che della bretella autostradale esistente;
  2. il by-pass provvisorio di cantiere sulla bretella autostradale sia realizzato sul lato opposto (a nord della stessa invece che a sud);
    3.la viabilità di cantiere sia realizzata lontano dai centri abitati, garantendo su via Bosco Costa la transitabilità temporanea, da e verso Mestre, durante il cantiere delle opere stradali;
  3. il progetto assicuri la libera e gratuita accessibilità alla nuova stazione ferroviaria da parte delle diverse tipologie di utenza;
  4. sia realizzato il sottopasso per l’attraversamento ciclopedonale della linea ferroviaria storica Venezia-Trieste tra via Altinia e via Bosco Berizzi;
  5. siano realizzati i sottopassi viari e ciclopedonali delle intersezioni stradali con i due nuovi bivi ferroviari, ovvero in direzione Venezia e in direzione Trieste.
  6. sia adeguato il tratto stradale di via Bosco Costa compreso fra il nuovo sottopasso (in sostituzione del cavalcaferrovia previsto) sul Bivio in direzione Trieste e via Praello e il tratto di via Altinia compreso tra i nuovi bivi ferroviari a Dese, per quanto possibile, senza introdurre nuove demolizioni ai fabbricati esistenti;
  7. sia garantito il transito di mezzi di soccorso, di mezzi d’opera e agricoli con adeguate sezioni e altezze utili sui nuovi manufatti viari, a superamento della nuova linea ferroviaria.

Queste, invece, le opere compensative richieste:

  1. barriere fono-assorbenti nel tratto storico VE-TS, in corrispondenza dei centri abitati in prossimità di via Pialoi e di via Bosco Berizzi/via Altinia;
  2. sia realizzato un sottopasso per il collegamento ciclopedonale tra via Pialoi “vecchia” e via Bosco Berizzi nel centro abitato di Dese;
  3. nell’ambito del collegamento ciclabile in progetto lungo l’argine del Dese, compreso fra via Altinia e il centro abitato di Praello, sia realizzato il tratto ciclabile a partire dall’incrocio tra Via Praello e Via Bosco Costa fino all’intersezione con la Bretella Autostradale;
  4. siano realizzati gli impianti di illuminazione lungo la via Bosco Costa e lungo tutti i percorsi ciclopedonali;
  5. siano predisposte le opere necessarie alla futura realizzazione di un sottopasso ciclopedonale lungo la S.S. 14.

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