Venezia

Ciclopedonale Tessera-Ca’ Noghera: approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica

Venezia – Nella seduta di ieri, il Consiglio comunale ha dato via libera con 26 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti alla delibera di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della “Pista ciclopedonale Tessera-Ca’ Noghera”.

Il via libera prevede la contestuale adozione della Variante 78 al Piano degli Interventi, ai sensi dell’art. 19 D.P.R. 327/2001 dell’art. 24 comma 1 della LR 27/2003 e dell’art. 18 della LR 11/2004, con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (artt. 10 e 19 DPR 327/2001).

Nello specifico, in sede di progettazione definitiva il provvedimento prevede di recepire le raccomandazioni della Regione del Veneto-Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia e quelle del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

Per la realizzazione dell’intervento è prevista una spesa pari a 3.812.000 euro inserita nel Programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023, annualità 2021, così come aggiornato con deliberazione di Consiglio comunale n. 38 del 21/07/2021 “Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2021-2023 verifica degli equilibri generali di bilancio, assestamento generale e Stato di Attuazione dei Programmi (SAP) 2021”.

L’importo di spesa complessiva è così suddiviso:

▪ 1.372.000 euro di spesa finanziata con contributo da altri soggetti-SAVE;

▪ 240.000 euro di contributo Legge Speciale per Venezia;

▪ 2.200.000 euro di contributo React EU.

Il Consiglio comunale ha contestualmente approvato una mozione collegata che, considerate le osservazioni pervenute dalla Municipalità di Favaro Veneto, impegna il sindaco e la Giunta a:

1) prevedere già in sede di progetto definitivo l’illuminazione di tutto il tratto ciclopedonale;

2) prevedere collegamenti al tracciato ciclopedonale tramite ponti in corrispondenza delle vie pubbliche di entrata;

3) prevedere degli interventi di mitigazione del traffico al fine di garantire la sicurezza ciclabile lungo via Ca’ Zorzi e dove possibile prevedere allargamento della banchina stradale nei limiti della attuale proprietà pubblica;

4) prevedere almeno una postazione di ricarica per biciclette elettriche;

5) verificare il ripristino dell’utilizzabilità del sottopasso di attraversamento della strada Triestina di fronte alle Officine Aeronavali.

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