Treviso

Ci vedremo in tribunale !! La risposta di Zaia al governo che impugna il corso di laurea in medicina a Treviso

Dopo lunga e approfondita discussione al Tavolo tecnico col Governo in merito alla nuova facoltà di Medicina a Treviso, la cui istituzione è stata impugnata da Roma, l’accordo non è stato trovato, ha raccontato Zaia ai giornalisti presenti alla conferenza stampa di stamane a Marghera.

“Ci vedremo dunque in tribunale, non mi sembra di capire che ci siano altre soluzioni.
Mi dispiace, certo, ma non mi inquieta questa partita”.

Al mondo degli studenti di Medicina che vogliono iscriversi a Treviso, e sono 60 matricole, dico ‘iscrivetevi’, perché noi non indietreggiamo di un millimetro.

«Hanno detto che abbiamo sbagliato tutto? Noi andiamo avanti, l’Università di Treviso decolla come da progetto nostro dell’Università di Padova, ha aggiunto Zaia.
Ricordo che non è fatta contro nessuno, è sostanzialmente l’andare a consolidare un percorso che già era stato fatto».

Tre i ministri che si sono opposti: Ministero rapporti con le Regioni (Ministro Boccia), Ministero dell’economia (Ministro Gualtieri) e Salute (Speranza).

A Treviso, ricorda Zaia, sono già due anni di corso di studi, per laurea di medicina e chirurgia, abbiamo 8 reparti clinicizzati retti da primari che sono docenti universitari e quindi al loro interno ci sono gli specializzandi.

E poi entro un anno al massimo, ci sarà il nuovo ospedale di Treviso con 1000 posti letto di cui 600 ad alta specializzazione.
In questo contesto ci va l’università e il suo campus.

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