Venezia

Chioggia/Maxi operazione antidroga porta al sequestro di beni per 7 milioni di euro

Cocaina, marijuana ed hashish: secondo le indagini dei carabinieri di Chioggia, era particolarmente vasto, il traffico di sostanze stupefacenti allestito da una vera e propria organizzazione criminale operante in diverse province del Nord Italia.

Raccolti tutti gli elementi utili a definire il quadro accusatorio, all’alba è dunque scattata l’imponente fase finale dell’Operazione Tsunami che ha visto oltre 250 carabinieri entrare in azione nelle province di: Venezia, Treviso, Padova, Rovigo, Ferrara e Torino.

In esecuzione 25 misure cautelari personali a carico di: italiani, ucraini, marocchini e sloveni, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Venezia, in accoglimento della richiesta della Procura lagunare, per il reato di “spaccio di sostanze stupefacenti in concorso”.

L’attività investigativa, diretta dalla Procura di Venezia e concentratasi su Chioggia, ha individuato un considerevole smercio di droga da parte di un gruppo criminale capace non solo di piazzare lo stupefacente ma anche di importarlo direttamente.

Contestualmente alle misure cautelari, il G.I.C.O. della Guardia di finanza di Venezia, con l’impiego di oltre 100 finanzieri, stanno sequestrando, per la successiva confisca, beni e disponibilità per circa 7 milioni di euro, considerandoli profitto dei traffici di sostanze stupefacenti.

Sono in corso anche 75 perquisizioni delle abitazioni e dei luoghi nella disponibilità dei soggetti coinvolti nelle indagini.

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