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Centri estivi/Una ventina quelli attivati a Jesolo

Le opportunità di svago per bambini e ragazzi nell’estate del post-covid non mancano.
A Jesolo sono quasi una ventina i centri estivi organizzati per dare ai giovani e alle famiglie luoghi di aggregazione dove trascorrere il tempo estivo in compagnia.

Complice anche la necessità di sostenere le famiglie alle prese con la ripartenza dopo i mesi di spot forzato dettati dall’emergenza sanitaria, l’amministrazione si è attivata per consentire lo svolgimento dei centri estivi, dialogando con parrocchie, associazioni e realtà private.

Lo sforzo congiunto ha permesso di dare risposta a quasi 1.000 giovani e giovanissimi iscritti, sostenuto anche dall’impegno finanziario dell’ente che ha messo sul piatto contributi per 200.000 euro.
Il che ha consentito di assicurare le risorse necessarie allo svolgimento e adottare le misure di sicurezza per prevenire rischi di diffusione del contagio.

Così ad esempio, la Giocolonia, organizzata dal Comune di Jesolo, vede quest’anno l’utilizzo dei locali della scuola scuola primaria Marco Polo come centro estivo abbinato alla struttura fronte mare di via Levantina.
In questo modo vengono assicurati i tre turni, dal 20 luglio al 31 agosto, il mantenimento delle tariffe e la sanificazione degli spazi utilizzati.

Regole di sicurezza sono state previste anche per gli altri centri, per bambini e adolescenti dai 3 ai 17 anni, garantendo la continuità di relazione tra iscritti e gli operatori, il tracciamento di possibili contagi, la pulizia di attrezzature e oggetti, la sanificazione degli ambienti e il lavaggio delle mani.

“Questa è la migliore risposta data dall’amministrazione alle famiglie che sappiamo essere alle prese con una stagione lavorativa non facile e ai tanti bambini e ragazzi per trascorrere un’estate ricca di esperienze. L’emergenza sanitaria non ha fermato l’impegno per la realizzazione dei centri estivi che sono più vivi che mai anche se in una veste nuova – dichiara l’assessore alle Politiche sociali della città, Roberto Rugolotto.

Da parte nostra non è mancato il sostegno economico con lo stanziamento della cifra importante di 200 mila euro che consente a parrocchie e associazioni di fare fronte ai costi e riuscire così ad essere come sempre al fianco delle famiglie jesolane e dei nostri giovani”.

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