Venezia

Catene inutili/A rubare biciclette con il flessibile portatile

Ladri di biciclette, si diceva una volta per descrivere, insieme a chi si dedicava ai polli, i furfanti da poco.

Le cose sono però un po’ cambiate, sia perché rubare una bici oggi come oggi può voler dire causare un danno anche superiore ai mille euro, sia perché i furfanti in questione sembrano piuttosto organizzati.

Come quelli individuati ieri dagli uomini della Polizia locale di Jesolo che hanno sventato il tentativo di furto operato da due soggetti originari dell’est Europa ma residenti nel Basso Piave. 

Per loro è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il sequestro dell’attrezzatura che usavano per i furti.

E’ successo la scorsa notte nella zona del Lido Ovest, in piazza Trento, e i due sono stati bloccati dopo un breve inseguimento e resistenza agli agenti.

In un’area pedonale dietro il parcheggio Pindemonte, gli agenti sono stati attratti dal bagliore prodotto da scintille incandescenti. 

Il ladro all’opera infatti stava usando un flessibile a batteria per tagliare una catena a cui erano assicurate alcune biciclette.

Poco distante, un furgone bianco parcheggiato, dove il probabile complice attendeva la refurtiva.

I due sono stati condotti al Comando di Polizia locale e denunciati a piede libero per furto e, uno di loro, anche per resistenza a pubblico ufficiale, mentre  il personale di Jesolo Patrimonio ha provveduto al recupero delle biciclette.

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