Prendi nota

Caorle Sea Festival/L’arte è anche nel piatto

Caorle – Al Caorle Sea Festival l’arte incontra i sapori della tradizione gastronomica marinara veneta.
Mentre 12 street artist sono impegnati nella realizzazione di 9 grandi murales, 12 ristoratori dell’antico borgo del veneziano hanno accettato la sfida di usare pesce, verdure fresche e altri prodotti a km0 come fossero colori, dedicando un nuovo piatto alla manifestazione, in programma nella cittadina balneare fino al 5 giugno.

I partecipanti al contest gastronomico, promosso dal Comune di Caorle in collaborazione con Federalberghi Caorle e Confcommercio Caorle, hanno inserito in carta le nuove proposte, che spaziano a tutto menu, ed esibiranno un’apposita vetrofania per segnalare la loro adesione all’iniziativa.

Gli esercizi coinvolti sono: Ristorante Ae do Rode, Ristorante Al Faro, Trattoria al Mare, Ristorante Al Veliero, Ristorante Antico Petronia, Ristorante da Buso, Ristorante Eden, Enoteca e Grill Enos, Hamburgeria Sottovento, Ristorante Maison B., Ristorante Pic Nic e Taverna Caorlina.

PIATTI ISPIRATI ALLA TRADIZIONE – Antipasti, primi e secondi: tutte le proposte dei ristoratori omaggiano l’antichissima tradizione gastronomica locale. Caorle è un borgo marinaro con più di mille anni di storia e conserva il suo aspetto caratteristico di città di mare, e ancora oggi la pesca viene praticata da una parte dei suoi cittadini: la flotta peschereccia vanta, infatti, circa un centinaio di imbarcazioni.

I pescatori escono con le loro barche di notte o all’alba ed il porto rimane vuoto per tutta la giornata, fino al loro rientro. Il pesce viene scaricato al Mercato Ittico Comunale situato in Riva delle Caorline, adiacente al porto, per essere poi venduto sia agli operatori, con un secolare sistema di vendita detto asta “ad orecchio”, sia al pubblico, nelle prime ore del mattino.

La cucina locale si è sempre distinta per l’uso sapiente del pescato dell’alto Mar Adriatico.
Anche per questo contest, la fantasia degli chef ha quindi sfruttato, talvolta con abbinamenti inediti, i grandi classici della tradizione ittica locale, come calamaretti, seppie, canestrelli, sgombri, cefali, vongole e “zotoi”, dei piccoli molluschi tipici proprio di questo tratto di mare.

Il tocco di colore è assicurato, declinato sempre con originalità da un uso creativo talvolta delle uova e talvolta delle verdure fresche; in alcuni piatti spicca il rosso del pomodoro, in altri sono sfruttate le nuances del verde offerte da ortiche, salicornia, alga spirulina e castraùre di Sant’Erasmo, un carciofo violetto che viene coltivato sull’isola di Sant’Erasmo e in altre zone della laguna veneziana.

TURISMO TRA MARE E LAGUNA – L’antichissima tradizione gastronomica di Caorle va contestualizzata non solo in relazione al mare, ma anche rispetto al particolare ambiente della laguna, un’area naturalistica protetta tra le più grandi dell’Alto Adriatico, tanto amata anche dallo scrittore americano Ernest Hemingway, dove ancora oggi si possono ammirare i “casoni”, tipiche costruzioni in legno e canna palustre usate un tempo dai pescatori come rifugio e ancora oggi di proprietà delle famiglie di pescatori.

Dal centro di Caorle, essi sono visibili da chi percorre la ciclopedonale alla fine della spiaggia di Levante, percorrendo la strada che costeggia la laguna fino alla cosiddetta “Isola dei Pescatori”, oppure percorrendo via Palangon, la strada sterrata che costeggia il canale Saetta e che parte all’altezza dello stadio comunale.

Si tratta di insediamenti antichissimi: le prime notizie che testimoniano la presenza di queste strutture risalgono al II secolo d.C.; fornito di due finestre e di una porta d’ingresso, il cason ha un foghèr (caminetto) nella zona centrale ed il pavimento in laterizio povero o in terra battuta. Per la sua costruzione venivano usati materiali facilmente reperibili nella zona, in particolare la canna palustre per la copertura.

Caorle Sea Festival, curato dal gallerista Carlo Silvestrin della CD Studio d’Arte di Padova, è promosso dal Comune di Caorle, Assessorato al Turismo e alla Cultura, con il supporto di Alí Supermercati, Colorificio Veneto, Seriplanet, Venpa, Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale, Federalberghi Caorle, Confcommercio Caorle, Associazione Cimi e Veleria Baraonda Sailmakers, in collaborazione con PalaExpoMar.
La manifestazione gode del patrocinio di Regione del Veneto e Città Metropolitana di Venezia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button