Pordenone

Calcio/Pordenone: l’inizio di stagione in Serie B

Ai nastri di partenza della stagione 2020-21 di Serie B, il Pordenone Calcio si è presentato con l’ingombrante quarto posto conquistato sul finire della scorsa stagione.
La squadra neopromossa in B nel 2019, infatti, dopo un’appassionante cavalcata lunga praticamente dodici mesi era riuscita ad accedere, a sorpresa, ai playoff del campionato cadetto.
Eliminati nella doppia sfida contro il Frosinone in semifinale, la squadra friulana aveva chiuso la stagione tra gli applausi scroscianti dei propri tifosi e di tutti gli addetti ai lavori, stupiti dai risultati raccolti da Pobega e compagni.

A settembre, un nuovo inizio.
Se le quote sul calcio europeo assegnano i favori del pronostico a Bayern Monaco e Liverpool per una vittoria in Champions League e quelle riguardanti la Serie A mettono Inter e Juventus davanti a tutte le altre contendenti, nel campionato cadetto il Pordenone è annoverato in quel gruppo ristretto, ma non troppo, di squadre che battaglieranno almeno per un posto nella corsa playoff, insieme al quotato Monza, alle retrocesse Spal e Brescia, alle certezze Empoli e Cittadina, alla mina vagante Reggina e altre compagini della categoria.

Il fardello è però ingombrante: difficile fare meglio rispetto al quarto posto conquistato nella scorsa annata, soprattutto in seguito a una campagna estiva di calciomercato che ha portato alle uscite di Pobega (fine del prestito dal Milan) e del portiere Di Gregorio (fine del prestito dall’Inter). Contestualmente si sono registrate anche delle entrate importanti, nonostante una sessione fortemente influenzata da una bassa disponibilità economica da parte di tutte le squadre: il centrocampista Manuel Scavone, in prestito dal Bari; il terzino sinistro Nicola Falasco, prelevato a titolo definitivo dal Perugia; il centravanti Davide Diaw, acquistato per due milioni dal Cittadella dopo la sua prima annata in doppia cifra in Serie B, con diciassette reti segnate in trentanove presenze complessive. Tutti e tre titolari in questi primi scampoli di stagione, a dimostrazione della bontà dei loro acquisti.

Proprio l’attaccante italiano di origini senegalesi è stato il grande protagonista di questo inizio di stagione della squadra neroverde, in coppia con un altro attaccante di ottime prospettive come Karlo Butic, anch’egli arrivato in estate, in prestito dal Torino: con quattro goal totalizzati in sette partite giocate, il ventottenne sta trascinando i Ramarri di Attilio Tesser nel tortuoso campionato di Serie B.
Dopo le prime sette partite disputate, il Pordenone si ritrova all’undicesimo posto in classifica, con ben cinque pareggi e una sola vittoria, in trasferta contro l’Ascoli: al netto delle grandi prestazioni del duo d’attacco, l’inizio di stagione dei neroverdi non è stato felice, soprattutto se paragonato al grande risultato della scorsa stagione, che rischia di esagerare le prospettive che ricadono sulla squadra del presidente Mauro Lovisa. Il distacco dalla vetta non è per nulla esiguo, visti i sedici e quattordici punti totalizzati rispettivamente da Empoli e Chievo. Urge un repentino cambio di marcia, per una squadra che con il quarto posto della scorsa stagione ha, anche involontariamente, alzato sensibilmente le aspettative sulle proprie prestazioni e si trova ora già costretta ad inseguire.

Immagini da: https://unsplash.com/photos/OgqWLzWRSaI and https://unsplash.com/photos/I9HyW30buuQ

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