Venezia

Cà Savio/Atti vandalici a Parco Baden Powell

Al parco Baden Powell, a Ca’ Savio, sono stati vandalizzati i canestri e rotte le imbottiture antinfortunistiche dei pilastri.
Segnaleremo l’accaduto alle Forze dell’Ordine, commenta la sindaca Nesto ricordando che la struttura è dotata di telecamere e dunque sarà possibile risalire agli esecutori del gesto.
Nesto auspica comunque che gli autori si autodenuncino all’amministrazione comunale.

«Oggigiorno il parco pubblico viene percepito come un vero e proprio campo di svago per il vandalo: l’arredo urbano diventa un gioco da distruggere, il suolo una discarica a cielo aperto, euforica distruzione di tutto ciò che non ci appartiene, ma non è così.
È sconfortante vedere come questi soggetti si accaniscano contro proprietà pubbliche: Qual è lo scopo di questi atti vandalici? si chiede l’assessore allo sport Lisa Targhetta.
Questi danni vanno a discapito delle casse comunali, quindi di tutta la collettività e in particolare dei frequentatori del parco, di chi lo usa in maniera propria.

L’assessore ribadisce la consapevolezza che il momento che stiamo attraversando sia particolarmente duro per ragazzini e adolescenti, ma spiega come l’opportunità di lasciar i parchi aperti per concedere un po’ di svago non deve essere interpretata come la possibilità di sfogare noia e magari anche rabbia repressa.

«Il rispetto per i luoghi e i beni pubblici dovrebbe derivare dal fatto che si tratta del patrimonio della collettività che ci vive e le risorse pubbliche vengono utilizzate per la comunità di quel luogo: il bilancio pubblico è un bene comune e quando le risorse devono essere utilizzate per riparare i danni intenzionalmente prodotti, significa togliere risorse per futuri investimenti, per acquistare beni e migliorare i servizi destinati alla comunità di quel luogo” aggiunge la sindaco Roberta Nesto.

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