Pordenone

Bolzonello/Ridare dignità alla stazione di Pordenone

“La stazione di Pordenone, da importante punto di passaggio di convogli sia regionali, sia nazionali e internazionali, è divenuta nei fatti un mero scalo ferroviario.
Dopo gli interventi di riqualificazione, la struttura è in stato di abbandono, priva dei servizi rivolti al pubblico prima presenti, come l’edicola e il servizio di ristorazione, creando dei comprensibili disagi ai viaggiatori.
Rivolgiamo un appello alla Regione affinché ridia dignità alla struttura, attivandosi per la riattivazione dei servizi oggi inesistenti”.

A chiederlo, in una nota, è il consigliere regionale Sergio Bolzonello che, attraverso un’interrogazione sottoscritta anche dai consiglieri Nicola Conficoni e Chiara Da Giau, chiede alla Giunta regionale di attivarsi nelle sedi competenti per una riattivazione dei servizi al pubblico della stazione ferroviaria di Pordenone.

“Tra il 2016 e il 2017 – ricorda Bolzonello – la stazione subì dei sostanziosi interventi di ammodernamento proprio per dare la giusta dignità a una struttura importante all’interno della nostra regione, sulla linea che collega Venezia a Udine e Trieste, e dove transitano non solo treni regionali e regionali veloci nell’ambito del contratto di servizio stipulato tra la Regione Fvg e Trenitalia, ma anche convogli a lunga percorrenza (della stessa Trenitalia e di Italo), così come quelli stranieri come gli austriaci Railjet Obb”.

I lavori di ammodernamento, allora, riguardarono principalmente l’innalzamento delle banchine ferroviarie, il posizionamento di un ascensore per facilitare il passaggio da una banchina all’altra e il rinnovo degli spazi interni.
“È passato troppo tempo da allora, è necessario ora – conclude Bolzonello – intervenire per dare dei servizi che oggi mancano, in linea con gli interventi già compiuti”.

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