Pordenone

Belle imprese/L’olandesina Myra che gira l’Italia in bici per raccogliere la plastica

Per raccogliere quanto trova sul percorso e combattere l’inquinamento prodotto dalla plastica, con la sua bike cargo è partita lo scorso 4 luglio da Torino, passando per la via Francigena ha raggiunto la Puglia è ritornata al nord in Trentino e martedì è arrivata a Pordenone ; da qui riparte verso Treviso per affrontare la ciclovia Aida che collega il Moncenisio a Trieste e terminare il suo viaggio il prossimo 18 ottobre a Torino.

E’ questo il progetto “Cycle 2 Recycle” che sta compiendo Myra Stals, olandese d’origine ma trapiantata in Italia per sensibilizzare la collettività sul tema dei rifiuti e in particolare sulla nocività della plastica.
Davanti alla Loggia è stata ricevuta dagli assessori all’ urbanistica Cristina Amirante e all’ambiente Stefania Boltin che compiaciuta per questa unica tappa in Regione ha ricordato che Pordenone è un comune riciclone con circa l’84% di raccolta differenziata ponendosi ai vertici della classifica italiana su questa materia.

A ricordo della tappa pordenonese le sono state donate due pubblicazioni sulla città del Noncello.
Giunta da Pieve di Cadore nell’ultimo tratto in città è stata scortata da un gruppo di ciclisti di Aruotalibera con la presidente Luana Casonatto che le ha donato una t- shirt sulla via Aida.

“Raccolgo bottigliette, bicchieri, piatti, tappi che trovo sul percorso, peso i rifiuti e poi li lascio ai comuni che praticano la raccolta differenziata o agli amici che mi ospitano, e che poi li portano ai centri di raccolta.” Il Kilo e mezzo raccolto nel tratto tra Pieve di Cadore e Pordenone , è stato poi conferito nel cassonetto della differenziata che si trova nel cortile interno del Municipio.

“ Sono particolarmente sensibile alla problematica ambientale e mi “dedico” alla raccolta della plastica, – ha proseguito – perché è tossica, poiché più si disperde nell’ambiente più si disgrega e diventa pericolosa. Sui percorsi di Puglia e Calabria – ha aggiunto – ho trovato molti rifiuti mentre le piste ciclabili del Trentino, ma perché son tali, le ho trovate più pulite , tuttavia sulle statali c’erano comunque rifiuti.

Con una media di un centinaio di km al giorno con qualunque condizione meteo, a conclusione del progetto “Cycle 2 Recycle” Myra Stals, avrà percorso oltre 5000 km attraverso 16 regioni d’Italia.

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