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Barocco europeo riaccende i riflettori su Leonardo

Inizio d’anno ricco di interessanti novità per il festival MusicAntica dell’Associazione Barocco Europeo, che grazie ad una partnership sviluppata nell’ambito della rete regionale dei festival di musica antica FEM-Friuli Early Music festival, è tra i promotori di un’importante appuntamento culturale che riaccende i riflettori su Leonardo, a conclusione dell’anno dedicato all’anniversario della morte del genio toscano.

Sarà infatti il nuovo allestimento, ricreato con suggestioni innovative e multimediali, della formidabile macchina scenica dal titolo “La festa del Paradiso”, che Leonardo ideò nel 1490, su commissione di Ludovico il Moro, come straordinario spettacolo di musica, danza ed effetti scenotecnici per il festino di nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona, a rivivere sul palcoscenico del Teatro Zancanaro di Sacile venerdì 17 gennaio alle 21.00 (e la sera prima nel Teatro Pasolini di Casarsa), su produzione di Wunderkammer e Piccolo Festival di Animazione FVG, in collaborazione con il circuito ERT, come ospite speciale del cartellone di MusicAntica, che conclude con questo grande evento un anno ricco di successi.

Insieme infatti al percorso Not&Sapori – il Barocco nel piatto, il festival ha proposto più di quindici eventi con ensemble provenienti da Roma, Varese, Pirano, Vicenza, Terni, protagonisti di concerti sold-out nell’area del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Nord-Italia ed in Slovenia, grazie alla parternship con il Festival Tartini di Pirano.

Proprio nella località del litorale sloveno, oltre che a Sacile e nel cartellone di “Vicenza in Lirica”, ha ricevuto attenzione ed ottimi riscontri dalla critica specializzata, la produzione di “Bacocco e Serpilla” di Giuseppe Maria Orlandini, interessante operazione di riscoperta musicologica del genere dell’Intermezzo, ovvero di quelle “operine” scritte tra Sei e Settecento per essere inserite come “intermezzo” tra gli atti delle Opere Serie, che Barocco Europeo valorizza da qualche anno attraverso il Laboratorio per l’Opera Barocca e il Cenacolo Musicale.

Per il 2020 è già pronto infatti il nuovo titolo: “L’impresario delle Canarie” del compositore napoletano Domenico Sarro, appartenente al repertorio del primo Settecento. La selezione dei cantanti per i due ruoli principali di baritono e mezzosoprano avverrà durante le audizioni che avranno luogo sul territorio nazionale in collaborazione con Open Opera di Livorno e il Tuscany Opera Festival, nuova partnership di Barocco Europeo per il progetto 2020: il bando per le candidature scade il 15 gennaio, al quale seguirà già una prima fase di selezione a partire da fine febbraio.

Da non dimenticare infine che, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di TurismoFVG, della Fondazione Friuli e del Comune di Sacile, Barocco Europeo è stato anche tra i protagonisti delle iniziative legate alla grande mostra sul Pordenone, in sinergia con il Comune capoluogo e con il FAI, attraverso applauditi eventi e raffinati concerti di musica coeva, allestiti nelle sale del Museo d’Arte di Pordenone e nelle chiese affrescate dal pittore sul territorio, con la presenza dei migliori ensemble nazionali di musica rinascimentale.

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