Veneto

Ballottaggio a Nord-Est: incubo astensione. A mezzogiorno ha votato l’11% a Trieste, 14% a San Vito al Tagliamento e 11,54% a Conegliano

A due settimane dal primo turno cittadini di nuovo chiamati alle urne per la scelta dei sindaci in quei Comuni nei quali nessuno dei candidati ha raccolto più del 50% delle preferenze al primo turno.
In Veneto sono interessate le cittadine di Conegliano (Treviso), Este (Padova) e Bovolone (Verona), in Friuli Venezia Giulia occhi puntati su Trieste e sulla pordenonese San Vito al Tagliamento.

Al ballottaggio a Trieste invece, vede protagonisti Roberto Dipiazza (centrodestra), sindaco uscente, e Francesco Russo (centrosinistra).
Nella tornata precedente avevano preso rispettivamente il 46,9% e il 31,6% dei voti.
San Vito al Tagliamento è l’unico Comune della Destra Tagliamento con più di 15mila abitanti a doversi affidare al secondo turno (a Pordenone e Cordenons confermati Ciriani e Delle Vedove).

Al ballottaggio sono arrivati il civico Alberto Bernava (sostenuto da Vivere San Vito, Cittadini per San Vito e Alternativa comune per San Vito) e, per il centrodestra, Valerio Delle Fratte, con il supporto di Forza Italia, Lega Salvini, Amo San Vito e Fratelli d’Italia.

A Conegliano l’elettorato è chiamato ad esprimere la preferenza tra Piero Garbellotto e Fabio Chies.

Per tutto rimane l’incubo astensione, alle ore 12 aveva votato l’11% a Trieste e il 14% a San Vito al Tagliamento.
Alle ore 12, a Conegliano, si è recato al voto l’11,54% dell’elettorato.
Per tutti lo scrutinio si terrà domani pomeriggio dopo la chiusura delle urne.

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