Treviso

Aziende/La Trevigroup di Roberto e Francesco Ongaro a 360 gradi

Dall’educazione aziendale al progetto assicurativo su misura, senza dimenticare l’analisi del cyber risk, pericolo spesso sottovalutato che oggi genera ingenti danni, grazie allo strumento del Risk & Insurance Report.
L’azienda trevigiana fondata da Roberto Ongaro e guidata ad oggi da Francesco Ongaro è la sola nel Triveneto a rappresentare contemporaneamente i tre leader mondiali del settore assicurativo Allianz, Axa e Chubb, e grazie a questa partnership è in grado di rispondere alle esigenze di startup e grandi aziende, comprese quelle internazionali e quotate in borsa.

La profonda conoscenza del tessuto economico locale (Trevigroup ha sedi a Oderzo, Treviso, Motta di Livenza e Spresiano) acquisita in 40 anni di esperienza porta Trevigroup a superare l’idea del singolo prodotto assicurativo, abbracciando una gestione del rischio ‘olistica’, capace di rispondere ai diversi scenari che le aziende devono affrontare quotidianamente e che diventano sempre più complessi.

Per accrescere la consapevolezza dei rischi da parte delle imprese, Trevigroup ha implementato un sistema innovativo che unisce algoritmi proprietari, consolidate tecniche di analisi e strumenti affidabili di disamina che consentono di ottenere un’analisi globale del rischio, costruendo un progetto assicurativo su misura.
Ad oggi le richieste di analisi nella provincia di Treviso sono numerose, la richiesta è in costante crescita: da inizio anno ne sono state effettuate già 25.

“Una protezione efficace necessita di una profonda conoscenza del contesto: – spiega Francesco Ongaro, amministratore delegato della società dal 2017 – alle aziende che si rivolgono a noi consegniamo il Risk & Insurance Report, un’analisi approfondita della struttura organizzativa, del modello di governance, delle figure chiave da cui dipende il business, dei rapporti commerciali con clienti e fornitori più o meno strategici, dell’impatto che i prodotti e/o servizi hanno nel momento in cui vengono immessi sul mercato.

Questa guida personalizzata, in base al contesto specifico del cliente, è indispensabile per acquisire consapevolezza delle minacce effettive a cui ci si espone quotidianamente e delle soluzioni che il mercato assicurativo offre per proteggere con efficacia gli asset più importanti.
La stima dei rischi e l’individuazione delle tutele necessarie sono accurate e puntuali, con uno sguardo attento al contenimento dei costi.
I rischi non sono identici per tutte le aziende né per tutte hanno la stessa rilevanza: per questo è fondamentale oggi costruire progetti assicurativi “sartoriali””.

Una delle insidie maggiori e spesso sottovalutata, è il cyber risk.
Come dimostrano le recenti cronache, è sempre più diffuso e può avere conseguenze disastrose. “Oggi è la minaccia che genera più frequentemente danni e non sempre riconoscibili nell’immediato, – puntualizza Francesco Ongaro – come nel caso degli errori nel funzionamento di programmi per l’esecuzione dei processi produttivi o anche nella movimentazione di macchinari.

La sensibilità sul tema cyber sta aumentando ma spesso si trascura il fatto che ad essere colpite in modo pesante non sono solo le aziende di grandi dimensioni.
Le aziende ricorrono a questa copertura solo quando vengono interessate direttamente, oppure, se viene danneggiata un’azienda vicina o conosciuta, ma può essere troppo tardi.
Nella nostra analisi c’è una sezione dedicata al tema cyber e recentemente abbiamo implementato l’analisi del rischio sulle procedure aziendali.

La copertura è calibrata sui rischi di ogni attività, dallo studio di professionisti alla grande multinazionale quotata, e logicamente i costi sono proporzionati. Per indagare in modo più approfondito alcuni aspetti, ci affiancano aziende partner specializzate capaci di eseguire il penetration test”.
Truffe informatiche e attacchi hacker si concretizzano spesso in casi di fishing e furti di identità social.

“Riporto due casi particolarmente significativi: – esemplifica Francesco Ongaro – il primo ha riguardato la produzione errata della banda touch di comando di alcuni elettrodomestici; il prodotto all’apparenza era perfetto ma al momento del montaggio si è evidenziato il problema.
Oltre a dover riconfigurare le macchine e rimettere in produzione tutta la merce, il cliente ha subito un danno patrimoniale dovuto al ritiro del prodotto e lo stoccaggio in attesa della sostituzione dei pezzi danneggiati.
Un altro cliente, invece, ha subito la modifica di controllo delle righe di comando dei macchinari che, scoordinandone i movimenti, ha provocato un irreparabile danneggiamento”.

Un altro rischio frequente è il blocco del sistema informatico, che di recente ha riguardato uno studio tributario commercialistico, cliente dell’azienda, che ha subito il furto di dati sensibili dei clienti e la richiesta di riscatto per riaverli.
La prevenzione è fondamentale, così come lo è la gestione del danno quando si verifica: sono infatti gli indennizzi ed i risarcimenti che misurano la qualità del consulente e della polizza sottoscritta.

Per garantire la massima tutela possibile, Trevigroup ha scelto il potere di rappresentanza che solo il ruolo di Agente e Agente Procuratore consente, agendo in nome e per conto delle compagnie, accedendo a corsie preferenziali che garantiscono efficacia e tempestività soprattutto nella gestione delle criticità.
La decisione di rappresentare solo le compagnie assicurative più importanti e solide presenti oggi sul mercato, manifesta la volontà di garantire la massima tutela possibile in qualsiasi parte del mondo.

Ogni passo viene accuratamente gestito da un team di ventisette specialisti per dare la miglior garanzia contro ogni tipo di sinistro, consentendo la liquidazione veloce degli indennizzi, dei risarcimenti dovuti, garantendo concretamente nel rispetto della normativa vigente, gli aspetti collegati alla crisi d’impresa.

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