Spettacoli

Autunno musicale/I Sartori, padre e figlio, protagonisti del concerto dell’Immacolata

Il cartellone concertistico promosso dal Comune di Treviso e dall’associazione trevigiana Musincantus prosegue con un immancabile appuntamento, come da tradizione mercoledì 8 dicembre alle 16.00 nella Chiesa di Sant’Agnese di Treviso.


Musica in Casa Sartori proporrà la prima esecuzione in tempi moderni della Messa a tre voci uguali per soli, coro, due corni, e organo di Pietro Sartori, organista e padre del celebre pianista trevigiano Luigi.
Il concerto si inserisce nel progetto di Musincantus di riscoperta e valorizzazione delle partiture sacre delle grandi famiglie di musicisti trevigiani, sviluppato con la casa editrice Diastema, che ha curato l’edizione della partitura.
Il cartellone di Autunno Musicale, promosso dal Comune di Treviso e dall’associazione trevigiana Musincantus, prosegue con il tradizionale Concerto dell’Immacolata, mercoledì 8 dicembre alle 16.00 nella Chiesa di Sant’Agnese a Treviso, intitolato Musica in Casa Sartori (ingresso libero e gratuito).


Carlo Steno Rossi all’organo, Paola Sponti e Massimo Zanolla ai corni, con il Coro HieroPhonia Vocalis e i solisti Luca Favaron, Cristiano Didonè e Hazar Mursitpinar diretti da Gaetan Nasato Tognè, proporranno la prima esecuzione in tempi moderni della Messa a tre voci uguali per soli, coro, due corni, e organo di Pietro Sartori (padre del celebre pianista trevigiano Luigi).
Il concerto si inserisce in un altro progetto di Musincantus, volto alla riscoperta e alla valorizzazione delle partiture sacre delle grandi famiglie di musicisti trevigiani, che da tre anni viene sviluppato con la casa editrice Diastema, che ha curato l’edizione dello spartito su trascrizione dello stesso Carlo Steno Rossi.


Dopo Carlo Fontebasso, maestro del coro del Teatro Comunale e maestro di cappella della Cattedrale, si riscoprono ora due inediti della famiglia Sartori, originaria di Spresiano: la corposa Messa a tre voci eguali per soli, coro, due corni, e organo (1794 – 1866) di Pietro Sartori e il Tantum ergo a tre voci eguali ed organo (1817 – 1844) di Luigi Sartori rappresentano un piccolo cammeo di una produzione molto ampia, che spazia dalla musica strumentale a quella vocale, nella quale i rimandi alla classicità settecentesca delle messe strumentali in stile mozartiano sono ben evidenti.


Con questo appuntamento Musincantus riapre una piccola ma preziosa pagina di storia musicale trevigiana: Pietro Sartori fu un notabile di Spresiano, reggente della scuola che il governo austriaco aveva reso obbligatoria e ricercato organista, mentre il figlio Luigi, morto a soli 26 anni, fu un eccellente pianista, secondo la leggenda era in grado di suonare dando le spalle al pianoforte e la stampa tedesca dell’epoca lo definì il “Liszt italiano”.


Quel che è certo, tuttavia, è che Luigi Sartori fu tra i primi pianisti – compositori italiani dell’Ottocento ad acquistare fama europea e il 10 maggio 1844, all’indomani della scomparsa avvenuta il 22 febbraio a Dresda, Treviso gli rese omaggio con solenni onori funebri nella Chiesa di Sant’Agnese con l’esecuzione del Requiem in re minore di Cherubini, preceduto da una «flebile sinfonia dal Sartori stesso composta quasi presago dell’immatura sua fine».

I prossimi appuntamenti. Venerdì 17 dicembre si potrà assaporare un’altra “storia musicale” trevigiana, che ha come protagonista Andrea Luchesi (Motta di Livenza, 1741 – Bonn, 1801), il “Mozart trevigiano” divenuto Maestro di Cappella a Bonn, maestro di Beethoven e collaboratore di Mozart: sarà ricordato con il concerto Andrea Luchesi, il Mozart italiano alla Chiesa del Sacro Cuore di Treviso, alle 20.45 (ingresso libero e gratuito), che prevede l’esecuzione del Concerto in fa Maggiore per organo e orchestra di Andrea Luchesi e della Missa Longa K262 di Amadeus Wolfang Mozart per soli coro e orchestra.


Ne saranno interpreti il soprano Maria Cristina Bellantuono, vincitrice del X concorso Anita Cerquetti, il contralto Eugenia Zuin, il tenore Federico Lepre, il basso Alberto Spadarotto con il Coro Kairos Vox diretto da Alberto Pelosin e l’Ensemble strumentale Musincantus diretto da Alex Betto.


A precedere l’appuntamento con Andrea Luchesi ci sarà però mercoledì 15 dicembre alle 20.45 al teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso il primo concerto del progetto pluriennale Nell’Olimpo di Beethoven (ingresso a pagamento), nato dalla collaborazione tra Musincantus, il Maestro Donato Renzetti con il percorso Obiettivo Orchestra della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e la Filarmonica TRT – Teatro Regio Torino. Il percorso si inaugura all’indomani della ricorrenza del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (celebrato nel 2020), legato a Treviso perché pare abbia avuto come insegnante proprio il trevigiano Andrea Luchesi. Il concerto vedrà protagonisti Jae Hong Park, vincitore del 63° Concorso Pianistico Internazionale, il direttore d’orchestra Donato Renzetti e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Biglietti: Teatro Comunale Mario Del Monaco, tel. 379 1201100, www.musincantus.it

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