Home -> Friuli Venezia Giulia -> Audizione prefetti su gestione accoglienza migranti in Fvg. A Pordenone 409 richiedenti asilo

Audizione prefetti su gestione accoglienza migranti in Fvg. A Pordenone 409 richiedenti asilo

Gestione dell’accoglienza e procedure di redistribuzione e di rimpatrio dei migranti presenti in Friuli Venezia Giulia. E’ il tema sul quale la VI Commissione consiliare, ha convocato in audizione, alla presenza dell’assessore regionale Pierpaolo Roberti, i quattro prefetti della regione, Valerio Valenti (Trieste), Angelo Ciuni (Udine), Massimo Marchesiello (Gorizia) e Rosaria Maiorino (Pordenone).
Dalle relazioni dei rappresentanti degli uffici territoriali del Governo sono emersi prima di tutto alcuni dati relativi al 2019:
2.951 è il numero dei richiedenti asilo presenti in regione al 16 settembre (erano 3.651 al 1° luglio), una presenza diminuita negli ultimi mesi grazie anche al piano di distribuzione che contempla la dislocazione verso altri territori: al 24 settembre risultavano trasferiti 1.262 migranti verso altre regioni.
La rotta balcanica però, continua a essere aperta e viene percorsa da migranti che provengono prevalentemente da Afghanistan e Pakistan, che giungono in Italia attraversando Slovenia e Croazia.
Questa situazione ha portato nel corso dell’anno a un incremento delle attività di pattugliamento e controllo lungo l’asse confinario, che hanno prodotto risultati apprezzabili.
Dei 5.526 migranti entrati in Italia attraverso i confini del Friuli Venezia Giulia, 3.509 sono stati intercettati grazie all’attività delle Forze dell’ordine, 2.017 sono invece coloro che, eludendo i controlli, hanno formulato successivamente la richiesta di asilo.
Si tratta di un’attività difficile – è stato osservato – per le caratteristiche morfologiche dell’area confinaria.
Sul fronte dell’accoglienza il prefetto Valenti ha riferito di una situazione che a Trieste è sotto controllo.
Nel capoluogo giuliano si è scelto di chiudere le strutture collettive di accoglienza e di mantenere viva e operativa la cosiddetta accoglienza diffusa, mentre a Udine restano attivi anche i centri di grande accoglienza, come la caserma Cavarzerani, come ha riferito il prefetto Ciuni.
In Friuli, sul fronte della nazionalità dei migranti emerge che degli 873 accolti tra Udine e provincia, 712 sono i cittadini pakistani.
A Pordenone – ha detto Rosaria Maiorino – sono presenti 409 richiedenti asilo (dati riferiti al 24 settembre), prevalentemente adulti e di sesso maschile e anche in questo caso provenienti in prevalenza dal Pakistan (342).
Le domande di rimpatrio assistito sono state 9, mentre 99 sono stati i richiedenti trasferiti in altre regioni e 87 i migranti trasferiti da Trieste.
Ulteriori dati forniti alla Commissione hanno riguardato la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, con sede a Trieste, che attualmente ha 1.710 istanze di richiedenti asilo politico da esaminare e 1.473 nuove istanze formalizzate, mentre risultano esaminate 1.850 istanze.
L’assessore Roberti ha commentato positivamente l’attività svolta durante quest’anno, sviluppata anche in collaborazione e in sinergia con l’amministrazione regionale e la diminuzione delle presenze sul territorio regionale, condizione legata all’intensificarsi dei controlli e dei conseguenti rintracci.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*