Veneto

Asporto/Maxi sequestro di vaschette per cibi non in regola

La diffusione, causa Covid, della vendita di alimenti per asporto e le consegne a domicilio ha portato ad un incremento dei controlli da parte della Guardia di Finanza anche nel settore specifico degli oggetti legati a questo tipo di attività.
Con qualche (brutta) sorpresa.

La scorsa settimana, i Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno individuato un imprenditore cinese che commercializza all’ingrosso contenitori per microonde e asporto, illegittimamente marchiati CE in assenza delle prescritte certificazioni.
L’attenzione dei militari era stata attirata dal significativo e repentino approvvigionamento, da parte di un imprenditore, di prodotti destinati alla ristorazione d’asporto e consegna a domicilio.

Monitorando gli esercizi commerciali operanti soprattutto nella zona industriale di Padova, le Fiamme Gialle hanno intercettato una rilevante partita di merce non in regola.
I prodotti cosiddetti M.O.C.A. devono rispettare le direttive europee che comprende anche avere caratteristiche diverse a seconda del prodotto alimentare con cui verranno in contatto, o alle diverse tecniche e tempistiche di conservazione previste.

L’intervento dei Baschi Verdi ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 1.200.000 prodotti, privi dei requisiti necessari per essere qualificati M.O.C.A.
In dettaglio, è stato accertato che la merce posta in vendita (sia per cibi caldi sia da frigo) non era stata sottoposta ai test richiesti per ottenere l’attestazione di conformità europea, ma recava, in maniera illegittima, il relativo marchio di qualità.

L’imprenditore cinese, schivando i costi per ottenere le certificazioni previste, poteva praticare dei prezzi di vendita di gran lunga inferiori a quelli medi di mercato, a discapito di altri commercianti del settore.
I prodotti in argomento, del valore stimato di 2.000.000 di euro, sono stati ritirati dal commercio e sottoposti a sequestro, mentre il titolare della ditta individuale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Padova per i reati di frode contro le industrie nazionali, frode nell’esercizio del commercio e commercio di prodotti pericolosi.

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