Friuli Venezia Giulia

Anziana cade in casa e si frattura il bacino/L’ambulanza arriva dopo 10 ore

Trieste – Il consigliere regionale Walter Zalukar (Gruppo Misto) ha presentato un’altra interrogazione alla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, incentrata sul problema delle tempistiche dei soccorsi con l’obiettivo di “sapere se non si ritenga doveroso fare qualcosa per interrompere questa lunga e perdurante serie di disservizi in un campo che è essenziale per la vita e la sicurezza di tutti i cittadini”.

Zalukar, attraverso una nota, cita il caso di un’anziana signora di Opicina che “in seguito a una caduta nella propria abitazione – evidenzia il comunicato del consigliere – ha cominciato ad avere nei giorni successivi dolori sempre più forti al torace e alla schiena, tanto da non potersi più muovere.
La figlia, dopo aver contattato il medico curante, ha chiamato il 112 alle 10 del mattino spiegando che la madre, dopo una caduta di qualche giorno prima, aveva accusato un serio peggioramento, sia a livello di dolori che di difficoltà di respiro. Non vedendo arrivare i soccorsi, quindi, ha richiamato due volte il 112 nell’arco della giornata, ma l’autoambulanza è arrivata solo in serata”.

“La paziente 96enne – continua la nota – è stata quindi trasportata a Cattinara, dove è stata registrata in triage con codice priorità giallo, visto anche che accusava un dolore assai severo (grado 8 di una scala che va da 1 a 10 in crescendo).
È stata infine accolta nell’Osservazione Breve Intensiva (area Gialla) del Pronto soccorso e, conclusi gli accertamenti, è stata fatta una diagnosi di frattura del bacino e della sesta costola destra”.

“Dieci ore di attesa per ottenere soccorso – conclude Zalukar – sembrano davvero troppe.
Proprio il primo aprile di 5 anni fa veniva inaugurata la Centrale di emergenza di Palmanova e, da allora, non si contano gli errori e i ritardi nei soccorsi”.

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