Treviso

Alla Zoppas Arena la maxi campagna vaccinale per 5 mila ragazzi

Conclusi i primi due round della maxicampagna vaccinale, rispettivamente al Palaverde di Treviso e al PalaMazzalovo di Montebelluna, inizia oggi l’ultimo round: alla Zoppas Arena di Conegliano, da stamani e fino al 30 giugno, saranno invitati a vaccinarsi circa cinquemila ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni.
Alla Zoppas Arena sono state allestite cinque postazioni di lavoro, adeguatamente distanziate, che consentono quindi il regolare accesso dei ragazzi accompagnati da un solo genitore: vengono sottoposti a vaccinazione oltre cinquecento ragazzi al giorno.

La campagna vede coinvolti, complessivamente 15mila ragazzi di 12 e 14 anni nell’arco di un mese.
La prima tornata di vaccinazioni al Palaverde ha visto vaccinati 5.150 ragazzi, cui sono state somministrate 7.262 dosi di vaccino. I vaccini che vengono somministrati sono Hpv (Papilloma virus), richiamo difterite-tetano-pertosse-polio e vaccinazione contro il meningococco A,C,W,Y agli adolescenti (femmine e maschi) delle classi di nascita 2006 e 2008.
Per il Distretto Treviso, grazie alle vaccinazioni effettuate al Palaverde le coperture raggiunte sono le seguenti: Hpv 71%, difterite-tetano-pertosse-polio 82% e meningococco 81%.

Il secondo step al Palamazzalovo ha visto vaccinati oltre 4mila ragazzi, sui 5500 convocati, con una copertura del 70% per la prima dose HPV nei nati 2008 e del 72% per la quinta dose del vaccino contro Difterite-tetano-pertosse-Polio dei nati nel 2006.e del 74% per i nati nel 2005.

“La maxicampagna vaccinale – spiega la dr.ssa Anna Pupo, direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 2 – è stata resa possibile dall’utilizzo di tre maxistrutture dislocate in altrettanti punti strategici dei tre Distretti dell’Ulss 2, consente di recuperare i cicli vaccinali sospesi durante l’emergenza Covid. Nelle tre strutture sportive utilizzate sono stati utilizzati, complessivamente, oltre cinquanta operatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, supportati dalla Protezione Civile e dal Suem 118 provinciale e della polizie locali dei comuni interessati”.

“La maxicampagna vaccinale messa a punto dall’Ulss 2 – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi – rappresenta un modello innovativo, a livello organizzativo in ambito nazionale, che ha raccolto un alto gradimento da parte delle famiglie. Ai ragazzi, ai genitori e a tutti gli operatori coinvolti va il mio più sentito ringraziamento per la collaborazione che ci ha permesso, nell’arco di un solo mese, di recuperare tutte le vaccinazioni non effettuate durante il periodo del lockdown”.

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