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Foto Ferdi Terrazzani

Alla Fiera di Pordenone SamuExpo 2020

Il quartiere fieristico pordenonese è di nuovo al centro della scena internazionale con SamuExpo, il grande salone biennale dell’industria in programma dal 6 all’8 febbraio.
Si tratta di una delle principali fiere B2B che si svolgono a Pordenone, divenuta negli anni uno degli eventi specializzati più importanti – del Nord Est e non solo – nell’ambito dei settori interessati: metalmeccanica, plastica e subfornitura.

A SamuExpo aderiscono i più rilevanti player dell’industria nazionale e internazionale suddivisi in quattro saloni tecnici: SamuMetal, SamuPlast, SubTech e Fabbrica 4.0 che occupano ben dieci padiglioni (appositamente costruita una struttura aggiuntiva rispetto ai nove padiglioni “fissi” del quartiere fieristico pordenonese), per 32.000 mq di area espositiva totale.

Saranno più di 650 le aziende partecipanti, con una crescita di oltre il 10% rispetto ai numeri (già da record) registrati nella precedente edizione del 2018. Molto forte la presenza di realtà estere (circa il 15% del totale), segno di un interesse costante dei player internazionali per il know-how delle nostre imprese. SamuExpo, infatti, si è guadagnata negli anni un ruolo di primo piano nelle manifestazioni specializzate su scala internazionale, dove è d’obbligo essere presenti. È sufficiente pensare come gli spazi espositivi siano esauriti già da tempo e come l’elenco delle aziende in lista di attesa abbia continuato ad allungarsi sino alla vigilia della fiera.

Un appuntamento di fondamentale importanza per espositori e visitatori (ingresso gratuito e riservato agli operatori professionali – registrazione su samuexpo.com) grazie ad una proposta espositiva strutturata in modo ottimale mediante i quattro saloni.

Il padiglione 1 sarà dedicato a SamuPlast, 14° Salone dei macchinari per lavorazioni plastiche. Un’area dove i visitatori potranno incontrare oltre 50 realtà attive nell’ambito delle tecnologie, macchine e materiali per la lavorazione della plastica, trattamenti termici, verniciatura. SamuMetal, 20° Salone per le macchine e utensili per lavorazione dei metalli, andrà invece ad occupare dal padiglione 2 sino ad una parte del padiglione 8, per un’area complessiva di 22.000 metri quadri. Saranno più di 420 le aziende presenti in questa sezione, attive nei settori della lavorazione meccanica, taglio e deformazione della lamiera, utensileria, robotica e automazione.

Automazione e bordo macchina, componenti meccanici e stampi, trattamenti termici e superfici, verniciatura, saranno invece fra i protagonisti di SubTech, 14° Salone della subfornitura metalmeccanica (che includerà parte del padiglione 8, il padiglione 9 e buona parte del 10), con 170 espositori. Introdotta nell’edizione 2018, Fabbrica 4.0 è la digital revolution area, dedicata a stampanti 3D, realtà aumentata, macchine interconnesse per l’ottimizzazione dei processi e in generale tutto ciò che concerne l’industria 4.0. Le aziende di questo ambito avranno uno spazio dedicato in una parte del padiglione 10.

Questi percorsi espositivi rappresentano contesti imprescindibili per fare il punto sulle novità dei settori protagonisti, cogliere le dinamiche di mercato, confrontarsi su opportunità di business e definire partnership commerciali. Uno spazio dove l’incontro fra domanda e offerta viene favorito in un contesto adatto allo sviluppo di relazioni commerciali. Sono 15.000 i visitatori attesi durante le tre giornate di fiera: un pubblico in arrivo sicuramente dal Nord-Est e dal resto d’Italia, ma sempre di più anche dall’estero.

Oltre agli spazi espositivi, imprenditori e manager del settore metalmeccanico e plastico in visita a SamuExpo avranno la possibilità di partecipare anche a diversi appuntamenti di approfondimento. Lean entreprise, evoluzione food&beverage dei metalli, acciai per stampi ed utensili impiegati nella produzione di componenti per i veicoli ibridi ed elettrici, test sulla caratterizzazione dei materiali, internazionalizzazione, sono solo alcuni dei temi che verranno trattati nella sala dedicata agli incontri al padiglione 5 e vedranno protagoniste alcune aziende espositrici.

L’arena del padiglione 10 sarà, invece, lo scenario della prima edizione dei SamuDigitalDays: un ciclo di conferenze e seminari focalizzati sulla divulgazione dell’innovazione e della cultura digitale. Saranno sviluppati molteplici argomenti ormai considerati strategici per la buona gestione di ogni realtà industriale proiettata al futuro (cyber security, contrasto al cybercrime e protezione dei segreti industriali, social media e reputazione online, digital transformation e industry innovation, solo per citarne alcuni). Da segnalare lo speciale evento “ITClubFvg Session” nel pomeriggio di venerdì, curato dall’associazione degli IT manager friulani e con la partecipazione della Polizia di Stato compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Friuli Venezia Giulia.

Lo sviluppo di relazioni internazionali rappresenta un altro degli elementi chiave di SamuExpo 2020. Proprio su questo filone, la Fiera di Pordenone si è mossa per garantire la presenza di un numero crescente di buyer esteri. Nello specifico, ci sarà una delegazione proveniente dalla Thailandia (le opportunità di business nel paese si potranno scoprire anche durante un evento dedicato, organizzato nella giornata di venerdì) e una delegazione ucraina, nonché buyer scandinavi e balcanici. Obiettivo è creare occasioni idonee allo sviluppo di partnership, contribuendo all’apertura di opportunità di business anche cross-country.

Forte di una posizione geografica che guarda a Veneto e Friuli, lo scenario della Fiera si configura anche come una vetrina importante per le aziende che costituiscono il panorama produttivo locale. Realtà medio-piccole, ma estremamente dinamiche e flessibili. Per dare la giusta visibilità a questo prezioso tessuto imprenditoriale, la Fiera di Pordenone ha attivato negli anni collaborazioni specifiche con diverse organizzazioni territoriali quali: Camera di Commercio di Pordenone e Udine, Confindustria Alto Adriatico, Comet e Confartigianato Veneto, tutti soggetti che risultano fra i partner organizzativi della manifestazione.

Comet e Confartigianato Veneto, in particolare, saranno presenti in fiera in due aree dedicate. Infatti, il padiglione 9 ospiterà circa 70 imprese friulane della metalmeccanica, di cui 6 reti d’impresa, presenti a SamuExpo grazie al Cluster della Metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia (COMET, realtà che rappresenta ben 3.800 imprese, per un totale di 58.000 occupati e quasi 6 miliardi di export all’anno). Grazie alla collaborazione con COMET, l’edizione 2020 della manifestazione ha permesso di registrare un tasso di adesione record da parte di tante realtà locali che in fiera presenteranno il meglio delle loro proposte.

Nel padiglione 8, invece, troverà spazio il Villaggio Confartigianato, composto da 16 aziende di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, 18 di Confartigianato Padova e altre 8 aziende venete, tutte attive nell’ambito della metalmeccanica. Quest’area, realizzata grazie al contributo di EBAV, si configura come un luogo di networking fra espositori e visitatori, anche grazie alla proposta di incontri di diverso tipo.

“SamuExpo è un evento ormai storico e riconosciuto sul piano nazionale ed internazionale per le sue proposte di alto livello, in grado di richiamare visitatori ed espositori da tutta Italia e dall’estero. Si tratta della principale manifestazione B2B organizzata direttamente da Pordenone Fiere e mette al centro alcuni fra i settori più importanti per la nostra economia. L’evento rappresenta un’occasione di business fondamentale per le aziende partecipanti e vuole essere un momento di confronto e scambio fra realtà diverse, attive in comparti distinti, ma spesso correlati. Il fatto che ogni edizione faccia registrare risultati sempre migliori delle precedenti, ci fa capire che stiamo lavorando nel modo giusto, con un format vincente.

Come Pordenone Fiere, infatti, vogliamo essere partner delle aziende e creare eventi tarati sulle loro esigenze. Poter contare sulla collaborazione di altre organizzazioni territoriali, inoltre, ci consente di fare sistema e operare in modo congiunto nella strutturazione di progettualità in grado di coinvolgere sempre di più – e sempre meglio – diverse realtà imprenditoriali, supportandone lo sviluppo” sostiene il presidente di Pordenone Fiere, Renato Pujatti.

“L’introduzione del salone Fabbrica 4.0, accanto a SamuMetal, SamuPlast e SubTech, si inserisce in questa traiettoria di crescita e miglioramento: vogliamo realizzare un modello di manifestazione specializzato e aperto alle innovazioni proprie dell’industria. Per un’economia in divenire, ci vogliono aziende in grado di abbracciare il cambiamento, soprattutto se si tratta di evoluzioni che permettono loro una migliore organizzazione di processi produttivi, servizi, progettazione e altro ancora” conclude Pujatti.

La comunicazione sul web e su sui social media di SamuExpo quest’anno è stata molto vasta e i numeri parlano chiaro: oltre 150.000 pagine web informative del sito ufficiale consultate con oltre l’80% di nuovi visitatori. Sensibile l’aumento dei visitatori stranieri, che tocca quasi il 30% del totale da paesi come Croazia, Germania, Slovenia, Francia e Austria, come segnala la web agency MacPremium che segue la manifestazione.

Da notare anche il fatto che il 30% delle visite sono di persone fra i 25 e i 35 anni e circa il 40% del totale è donna: dato questo estremamente significativo per SamuExpo. Il versante social, seguito anche dall’agenzia Booster, fa registrare oltre 2 milioni di persone raggiunte dai post, con oltre 200.000 interazioni e 150.000 visualizzazioni di video.

SAMUEXPO 2020: www.samuexpo.com
Fiera di Pordenone, 6-7-8 febbraio 2020. Orario: 09:30-18:00.
Ingresso gratuito (NORD e SUD) con registrazione https://www.samuexpo.com/registrazione/, riservato agli operatori del se

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