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Al via la conta dei danni sul litorale della provincia di Venezia a seguito della mareggiata. Domani nuova acqua alta

E’ in corso la conta dei danni a seguito della mareggiata che colpito i litorali del Veneto ed in generale la fascia costiera dell’Alto Adriatico.

Con riferimento ai dati della piattaforma ISMAR-CNR posta a circa 15 km al largo del Lido di Venezia, ieri i valori di marea hanno superato il valore di 1,70 m s.l.m.m. attestandosi a + 1,73 intorno alle ore 09.45. con punte di 2,04 m slm misurate sulla Diga Nord di Malamocco.

Per domani, giovedì, il Centro Maree del Comune di Venezia prevede una nuova massima di 140 cm. alle ore 10:10 che richiederà di nuovo il sollevamento delle paratie del Mose.

L’evento è stato, inoltre, accompagnato da forte vento di scirocco poi girato a bora e le onde hanno superato i 6 metri al largo.

Come anticipato, gli effetti della mareggiata sono in corso di valutazione.
Da una prima valutazione, la situazione è la seguente:

Litorale di Bibione: Arenile completamente sommerso. La mareggiata ha raggiunto il muro paronde in prossimità di piazzale Zenith ed ha sormontato la duna interessando le aree retrostanti e alcune vie di accesso all’arenile.
Danni ingenti alle strutture in arenile. La Lama del Revellino immediatamente ad est, è stata completamente sommersa.

Litorale di Caorle (spiaggia di Ponente): Arenile completamente sommerso con danni alle strutture presenti. La mareggiata è arrivata al muro paraonde. Danni alla scogliera di protezione del centro storico con spostamento di massi anche di gradi dimensioni. Passeggiata a mare tra scogliera e diga foranea completamente sommersa. I pennelli appena ultimati hanno contribuito al contenimento della energia frangente delle onde.

Litorale di Porto Santa Margherita. Arenile sommerso. La mareggiata ha sormontato il muro paraonde.

Litorale di Eraclea: È stato interessato tutto l’arenile. La mareggiata ha sormontato le difese longitudinali allagando le aree retrostanti e intaccando il sistema dunoso consolidato.

Litorale di Jesolo: la mareggiata ha interessato l’intero arenile. Nella Zona Pineta (tra villaggio Marzotto e Foce Piave) l’arenile appare fortemente eroso. Gli accumuli realizzati dai concessionari hanno contribuito ad impedire importanti fenomeni di ingressione marina. Nella zona di foce Piave il sistema dunoso è fortemente danneggiato. Tutti i pennelli realizzati dal Genio Civile appaiono integri.
Forti danni alle strutture turistiche in arenile.

Litorale di Isola Verde: la mareggiata ha interessato tutto l’arenile, sormontando i pennelli e aggirandoli alla radice. Danni ingenti alle strutture turistiche in arenile.

Litorale di Sottomarina: la mareggiata ha interessato tutto l’arenile ed eroso il sistema dunoso in prossimità di foce Brenta. Nelle aree sottoflutto al molo foraneo di Chioggia forte interessamento delle strutture turistiche invase dalle acque.

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