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Al Toniolo domenica 23 febbraio tornano Carlo & Giorgio con "Così per gioco"

Torna al teatro Toniolo di Mestre lo spettacolo di Carlo & Giorgio dal titolo “Così per gioco”, evento che raggruppa tutti i personaggi più famosi del duo comico e per il quale, visto il successo di pubblico, andrà in scena una quinta replica straordinaria.
L’appuntamento è per domenica 23 febbraio alle 16.30.
I biglietti per le altre date già in programma (giovedì 20, venerdì 21, sabato 22, domenica 23 febbraio ore 21.00) sono quasi esauriti.
“Così per gioco” è il quinto spettacolo del cartellone 2019-20 di “Io sono comico”, la rassegna dedicata alla comicità d’autore originale, innovativa e frizzante organizzata dal settore Cultura del Comune di Venezia, in collaborazione con “DalVivo Eventi”.
Gli spettacoli andranno avanti fino al 10 aprile 2020.
CARLO & GIORGIO
Così per gioco Il gioco dell’oca secondo Carlo & Giorgio, torna nei teatri del Veneto in una nuova versione. Per la stagione 2019-2020 lo storico spettacolo del duo comico veneziano coinvolgerà il pubblico riportando in scena la signora Giancarla e il marito Sergio, i tossici Denis e Fabietto, Batman e Robin e tutti gli sketch che li hanno resi celebri.
La vera novità è che lo spettacolo sarà diverso e imprevedibile ogni sera, perché saranno i dadi, e quindi la sorte, a determinare l’uscita di questo o quel personaggio e l’andamento del gioco.
Un successo che si rinnova
Comicità, improvvisazione, musica, ironia: gli elementi che da sempre caratterizzano lo stile di Carlo & Giorgio trovano in questo spettacolo un perfetto incastro nella struttura essenziale del gioco dell’oca. È questo il segreto della longevità di Così per gioco che, con l’inserimento di nuove gag o la riproposta dei classici più amati dal pubblico, viene riproposto con grande freschezza lasciando, oltre al sorriso, spazio alla riflessione, come i mille significati nascosti nella simbologia del gioco, dei suoi singoli elementi, delle mete che più o meno consapevolmente ci affanniamo ad inseguire per poi magari scoprire che erano solo “un’oca”.

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