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Al Miotto di Spilimbergo la tragedia della Moby Prince

Mercoledì 30 settembre, alle ore 21.00, al Teatro Miotto di Spilimbergo (Viale Barbacane 17) sarà proiettato il video dello spettacolo teatrale M/T Moby Prince che in 90 minuti ripercorre la più grande tragedia della Marina Civile Italiana, il disastro del Moby con i suoi 140 morti.
Saranno presenti gli autori-attori e Loris Rispoli, Presidente Associazione “140”-familiari vittime Moby Prince.
La proiezione è inserita nella rassegna Film d’essai ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Spilimbergo, Assessorato alla Cultura e dall’Associazione culturale Il Circolo. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il 10 aprile 1991 la collisione tra il traghetto della Navarma e la petroliera Agip Abruzzo nella rada di fronte al porto di Livorno.
Oggi, due attori si alternano sul palco nella ripresa video dello spettacolo teatrale che racconta l’incidente dal punto di vista di chi era a bordo del Moby Prince e viene riproposto, quattordici anni dopo il suo debutto, per continuare a diffondere la memoria di questa storia nelle comunità che hanno avuto vittime, come è accaduto a Spilimbergo.

Attraverso una serie di monologhi incrociati alternati a materiali d’archivio e ricostruzioni in 3D, a parlare sono vite comuni, ricordi dei testimoni, documenti ufficiali.
Pochi elementi, ma efficaci per un teatro di impegno civile.
Le scenografie sono proiezioni digitali su un grande schermo trasparente che fa da sfondo e da sipario.
Anche le quinte diventano schermo e avvolgono gli attori insieme alle comunicazioni radio di quella notte.

Un atto unico che non racconta soltanto le vicende umane, ma ricostruisce la fase processuale, le sue contraddizioni e le lacune emerse, approfondendo le ipotesi di responsabilità e gli aspetti ancora da chiarire, spingendo lo spettatore a riflettere sui motivi per cui la morte di 140 persone rimane ancora senza colpevole.

Lo spettacolo arriva fin qui, all’amara conclusione di un iter processuale durato anni incapace di attribuire responsabilità precise.
Ma la pagina finale della storia giudiziaria del Moby Prince potrebbe non essere ancora stata scritta.
I risultati della recente Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle cause del disastro, infatti, hanno smentito le verità processuali finora conseguite.

Trent’anni dopo lo svolgimento dei fatti, la vicenda emerge per la prima volta sotto una nuova luce che oggi è più importante che mai mantenere accesa.
Spetta adesso alla Magistratura il compito di dare finalmente le risposte che familiari e cittadini aspettano da allora.

M/T Moby Prince ha debuttato a Livorno il 28 ottobre 2006 ed è stato rappresentato per sei stagioni consecutive nei principali teatri italiani, tra cui il Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa, il Teatro Stabile di Torino, l’Arena del Sole di Bologna e nell’ambito di festival e rassegne di rilievo nazionale.

Nato con la collaborazione dell’Associazione “140”, M/T Moby Prince si avvale del patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Regione Marche, Regione Piemonte, Regione Sardegna, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Veneto, Provincia di Livorno, Provincia di Milano, Provincia e Comune di Reggio Emilia, Comune di Brescia, Comune di Livorno, Comune di Olbia.

E’ possibile vedere alcune scene tratte dallo spettacolo digitando “m/t moby prince” su www.youtube.com.
La Nave Europa è attiva dal 2005.
I suoi componenti lavorano in una comune ricerca delle attuali necessità del teatro e dell’arte dell’attore, avendo come riferimento la tradizione lasciata in eredità dai grandi maestri del ‘900 e come aspirazione la cooperazione con le diverse culture europee del teatro.
La Nave Europa si muove in questo contesto in due direzioni: il teatro di narrazione – attraverso il quale comporre e raccontare storie diverse prese dalla memoria lontana o dal nostro passato prossimo – e il teatro della drammaturgia.
Dal 2015 La Nave Europa realizza anche prodotti audiovisivi a scopo divulgativo e/o didattico.

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