Venezia

Al Lido/39enne armato di coltello minaccia i passanti: condannato a 13 mesi

Sono dovuti intervenire gli uomini delle Volanti, ieri pomeriggio, fuori da un noto bar di Gran Viale Santa Maria Elisabetta, dove un 39enne alterato dall’alcol minacciava i passanti con un coltello.
Si trattava di P.M., veneziano e vecchia conoscenza della polizia che, alla vista degli agenti, brandiva il coltello anche verso di loro.
A riportarlo alla calma, dopo che il soggetto cercava di colpire al volto i poliziotti con dei pugni, è stato un cliente del bar e conoscente del 39enne.
A lui ha dato ascolto, consegnandogli la lama e, apparentemente, calmandosi.
Uno stato di calma solo apparente però, dato che poco dopo si scagliava contro il proprietario del bar, scaraventando verso di lui un tavolino del plateatico e tentando di entrare nell’esercizio pubblico da una finestra.
L’intervento degli agenti faceva nascere una violenta colluttazione costata delle lesioni a due dei poliziotti, in difficoltà a contenere la stazza del 39enne, in seguito solo parzialmente placato da una dose di spray urticante.
Alla fine, l’unica via è stata l’arresto con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, minacce aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il 39enne ha smaltito la sbornia nella cella di sicurezza della Questura.
Stamani il processo per direttissima conclusosi con la condanna a 13 mesi di reclusione, senza sospensione della pena.

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