Venezia

Aiuti alle famiglie in difficoltà/Dal Comune di Jesolo 27 mila euro alle Caritas

Jesolo – Confermato dalla giunta comunale lo stanziamento di un contributo complessivo di 27 mila euro alla parrocchia di Santi Liberale e Mauro, capofila nell’ambito delle iniziative “Banco alimentare” e “Banco alimentare-buoni freschi” per la consegna di prodotti alle famiglie.
Non si ferma l’impegno del Comune di Jesolo in risposta all’emergenza economica determinata dalle restrizioni per il contenimento dell’epidemia COVID-19.

Le ripercussioni sul tessuto socio-economico della città hanno già visto l’attuazione di programmi ed iniziative di sostegno, soprattutto sul fronte alimentare, che coinvolgono ora anche il progetto del “Banco Alimentare”, in collaborazione con le Caritas del territorio.
Il progetto è finalizzato all’acquisto di generi alimentari a lunga scadenza, di prodotti per l’igiene personale e della casa destinati a rifornire i magazzini delle Caritas parrocchiali alle quali si rivolgono le famiglie bisognose.

Il “Banco Alimentare-buoni freschi” prevede invece la fornitura di buoni spesa alle famiglie più bisognose, spendibili presso i punti vendita che aderiscono all’iniziativa per l’acquisto di generi alimentari a breve conservazione come frutta, verdura, carne e altri prodotti deperibili.
A sostegno dei due progetti, il comune di Jesolo erogherà complessivamente 27 mila euro alla parrocchia di Ss. Liberale e Mauro, suddivisi in 15 mila euro per il “Banco Alimentare” e 12 mila euro per la distribuzione sul territorio dei buoni spesa per i prodotti freschi.

“Il progetto del “Banco Alimentare” è un’iniziativa che si ripete da diversi anni e vede l’amministrazione, in sinergia con le Caritas parrocchiali, vicina alle famiglie jesolane più bisognose che solo nel 2020 ha visto aiutati oltre 600 nuclei familiari – commenta l’assessore alle politiche sociali, Roberto Rugolotto.
In questo 2021, ancora fortemente connotato dall’emergenza economica causata dall’epidemia COVID-19, le risorse stanziate rappresentano un aiuto fondamentale per rispondere ad una esigenza, quella alimentare, che è imprescindibile.
Nel momento del bisogno, nessuno può essere lasciato indietro, ne va della dignità dell’intera comunità”.

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