Veneto

ADM, parla il Direttore Minenna/“Lockdown dannoso, si lavori per futuro del settore”

Un grido di allarme, niente più.
Ed è quello che viene dai piani più alti, per il mondo del gioco d’azzardo italiano.
A lanciarlo Marcello Minenna, numero uno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Intervenuto a “Italia Oggi”, Minenna ha fatto il punto sullo stato dell’arte nel settore, analizzando gli effetti dannosi del lockdown sul settore dei giochi. Che, come è noto, è stato disastroso. Ed ora, con un nuovo lockdown, rischia solo di peggiorare i danni. Gli effetti della precedente quarantena si sono visti e come, dal punto di vista dell’industria che ha comunque mantenuto le proprie competenze, facendo fronte ad un periodo delicato e complicato. Ma gli sforzi, come anche ha sottolineato Minenna, forse non sono serviti: il lockdown, da blocco prolungato, è andato avanti per cento giorni e le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto su un fronte, quello delle entrate.

Le cifre sono tutte al ribasso: i cali toccano e superano il 50% del totale. Nonostante ciò si cerca di guardare all’aspetto positivo, rappresentato da una partita ancora aperta: quella sulla lotteria degli scontrini.

Minenna su questo è stato categorico: la lotteria partirà una volta sistemati tutti gli step per la funzionalità, in linea con le politiche che l’hanno decisa. Intanto spazio agli altri argomenti, su tutti quello del controllo anonimo sulle piattaforme online: Minenna ha ribadito che l’attività dell’Agenzia continuerà contro ogni tipo di frode, comprese quelle di natura transfrontaliera. A questo proposito si è a lavoro per implementare i database dell’agenzia, così come sottolineato anche dal sottosegretario al MEF Baretta durante la tavola rotonda “Il gioco buono: un alleato contro l’illegalità“.

Da qui la richiesta dell’ADM allo Stato: effettuare attività ispettive in incognito, anche sul commercio online di farmaci e materiale sanitario. Intanto è già tempo di Legge di Bilancio. E qui emergono altri dubbi.

Minenna sa che le proposte, al momento, sono tutte valide. In primis quella sulla regolamentazione degli operatori del tax refund, l’estensione della disciplina dei tabacchi lavorati anche ai liquidi da inalazione, con annessa delega per riscrivere la disciplina del gioco pubblico. Minenna stesso, concludendo la sua intervista, ha sottolineato che il testo unico sulle leggi doganali verrà riscritto. Lavoro fondamentale, questo, soprattutto per ridare coerenza alla normativa, con la regolamentazione unionale, da applicare immediatamente.

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