Friuli Venezia Giulia

Accordo Regione – Novartis per la creazione di un Polo biotecnologico in Fvg

Trieste, 21 gen – “Il Friuli Venezia Giulia vuole essere attrattivo per le realtà multinazionali e per le startup al fine di accompagnare la loro trasformazione in aziende.
Su questo solco l’accordo con Novartis, primo player internazionale per la ricerca farmaceutica, finalizzato alla realizzazione di un polo delle scienze della vita* nella nostra regione è un passaggio strategico di fondamentale importanza”.

Lo ha detto oggi a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Novartis Italia per la realizzazione di un polo dell’innovazione nell’ambito della salute attraverso una partnership pubblico/privato.

Come ha rimarcato il governatore, la struttura regionale ha lavorato per arrivare in tempi rapidi a questo protocollo a soli due mesi dal primo contatto con Novartis.
“La visione di questa iniziativa – ha aggiunto Fedriga -, che punta all’innovazione del settore sanitario attraverso la tecnologia digitale e alla crescita delle startup, non si limita ai confini nazionali, ma guarda all’area dei Paesi limitrofi alla regione nell’ottica di un orizzonte marcatamente internazionale, vista anche la dimensione scientifica e industriale del partner che registra 50
miliardi di fatturato annui a livello globale”.

Come è stato illustrato dal governatore, il primo passo di questa collaborazione sarà la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto finalizzato a definire proposte progettuali inerenti a temi di interesse strategico per la Regione e a valorizzare le realtà del settore più innovative sul territorio, sempre con l’obiettivo di dar vita a un polo regionale delle scienze della vita.

Da parte sua, l’assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, ha ricordato le azioni messe in atto della Regione nell’ambito della ricerca nel settore della salute.
Tra queste la costituzione del cluster regionale di scienze della vita individuando nel Polo tecnologico Alto Adriatico il soggetto gestore e la costruzione di tutto il sistema di Digital innovation hub integrando nelle attività l’intero l’ambito socio sanitario.

Inoltre Rosolen ha evidenziato le risorse previste a bilancio (15 mln) per la costituzione di una fondazione pubblico/privato finalizzata a favorire lo sviluppo delle startup sul territorio e la costituzione di un fondo per trasformare le stesse startup in aziende.
A far da base economica all’accordo, finalizzato allo sviluppo delle startup, anche i 9 milioni dei fondi Fesr.
A questi stanziamenti regionali, ha puntualizzato l’assessore, si andranno poi a sommare quelli del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Infine, l’amministratore delegato di Novartis Italia, Pasquale Frega, ha sottolineato come questo accordo, fondato sulla vicinanza ai cittadini e sull’innovazione digitale, rappresenti una prima importante tappa nel percorso della sanità italiana.
“L’azienda – ha detto ancora – sosterrà questo progetto con tutte le sue risorse, in termini di esperienze che negli ultimi anni si sono arricchite di nuove e maggiori competenze informatiche”

*Le scienze della vita combinano le conoscenze e i metodi di campi specializzati come la biologia, la chimica e la biochimica con l’ingegneria e la medicina.

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