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03 luglio 2019 Autovie Venete A34,autoporto di Gorizia © foto di Simone Ferraro

A34 Villesse Gorizia. Ritorna il traffico pesante anche grazie all’Autoporto

I mezzi pesanti scelgono la A34, un’infrastruttura sempre più utilizzata anche grazie ai nuovi servizi offerti dall’Autoporto di Gorizia.

Il traffico di mezzi pesanti è quello che, dopo l’emergenza Covid19, sta dando i maggiori segnali di ripresa.

03 luglio 2019 Autovie Venete A34,autoporto di Gorizia © foto di Simone Ferraro

La A34 Villesse Gorizia da quando è diventata autostrada, rappresenta un’ottima alternativa alla A4 per i flussi di merci da e per il Centro ed Est Europa, anche perché l’infrastruttura può contare sull’autoporto Sdag (società che gestisce l’interporto di Gorizia e le strutture confinarie del valico di Sant’Andrea-Vrtojba) un centro logistico che sta conoscendo una nuova stagione.
Anche la Sdag ha risentito della riduzione del traffico pesante, ma la ripresa è stata rapida.
Già a maggio la situazione all’interporto è tornata quasi alla normalità.

Nel mese di giugno le soste dei tir nei parcheggi della stazione confinaria sono addirittura aumentate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: 4 mila 986 a giugno 2020 contro le 4 mila 911 di giugno 2019.
Anche le operazioni doganali hanno segnato un leggero incremento: + 2%.

Dall’esperienza Covid è nato il progetto di creare un protocollo comune – con la regia delle prefetture – per far fronte in maniera più organizzata a nuove eventuali chiusure di confini e, di conseguenza a possibili disagi in autostrada alle frontiere, nella malaugurata ipotesi di una seconda ondata di epidemia.

L’obiettivo dei due soggetti è quello di non farsi trovare impreparati qualora la pandemia tornasse a colpire.

Per questo è necessario predisporre un protocollo condiviso, con regole chiare, che consenta di veicolare rapidamente le informazioni a tutti i soggetti interessati lungo l’autostrada”.
I modelli da seguire sono quelli già codificati per il piano emergenza traffico e neve sulla A4, che vede già la collaborazione di Friuli Venezia Giulia e Slovenia sotto la regia delle prefetture.
Autovie Venete, coinvolta nella fase preparatoria, ha messo a disposizione esperienza maturata e modalità operative sperimentate, offrendo così un supporto concreto al progetto.

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