Spettacoli

A Treviso arriva “Giallo al Museo”: 3 spettacoli teatrali in scena al Museo Bailo, al Santa Caterina e al Teatro Comunale

Il 18 luglio arriva a Treviso “Giallo al Museo”, la rassegna di spettacoli teatrali ispirati alle pagine di Agatha Christie,rivisitate per andare in scena in alcuni dei poli culturali più amati della città.
Tre appuntamenti in tre location diverse per tre enigmi da risolvere lasciandosi guidare dagli indizi disseminati tra i capolavori esposti, realizzati grazie al supporto di Banca Prealpi SanBiagio.
Misteri che in questa prima edizione hanno per protagonisti i personaggi dei romanzi della “regina del crimine”, ma anche gli stessi spettatori.

I titoli della rassegna
A dare il via al ciclo di percorsi museali teatralizzati “Giallo al Museo” sarà “Fantasmi al museo”, atteso domenica 18 luglio al Museo Luigi Bailo, una storia di fantasmi, tra libri dimenticati e scrittrici immortali.
Venerdì 30 luglio sarà poi la volta di “Veleno dietro le quinte”, in programma al Teatro Comunale Mario Del Monaco, una novità nella novità: lo spettacolo sarà infatti ambientato nel dietro le quinte del teatro e il pubblico sarà accompagnato dagli attori alla scoperta dei suoi angoli segreti, dalla sala trucco ai camerini, dalla sala prove alla sartoria.
Infine, “L’onesta slealtà di Agatha”, domenica 1° agosto al Museo Santa Caterina, un insolito omaggio all’amata giallista.

«Si tratta di un format innovativo su scala nazionale che vuole unire il teatro ad uno dei generi letterari più amati» afferma Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso.

Gli spettacoli andranno in replica due volte per ogni data, alle ore 11 e alle 18.
Mezz’ora prima dell’inizio il pubblico è invitato a partecipare alla presentazione della location e all’incontro con l’autrice dei testi Giovanna Zucca.
Seguirà un aperitivo offerto nell’inedita formula dell’ombra anti-Covid.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail all’indirizzo temacultura@libero.it o chiamare il numero 346 2201356.

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