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A Suoni di Marca la terza volta dei Tre allegri ragazzi morti

Ieri sera, a Suoni di Marca Festival 2019, per la terza volta nella splendida cornice delle mura trevigiane, è salito sul main stage il celebre gruppo pordenonese dei Tre Allegri Ragazzi Morti con il “Sindacato dei Sogni” Tour.
Un’esibizione unica che ha proposto gli inediti del nuovo album e i grandi e intramontabili successi della band.

Il disco arriva a tre anni dal precedente ‘Inumani’ ed è pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre allegri nel 2000, con un omaggio nel titolo al rock psichedelico, al gruppo californiano esponente del movimento musicale paisley underground, The Dream Syndicate.

Davide Toffolo (chitarra e voce), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso) hanno regalato un’esibizione senza pari, proponendo brani di grande successo quali “Caramella”, “Alle anime perse” e “Occhi bassi”.

Tre allegri ragazzi morti hanno attraversato generi ed ispirazioni diverse.
Dal punk rock naif delle origini, al reggae, alla cumbia, mantenendo sempre una forte riconoscibilità e poetica.
Conosciuti per le loro performance mascherate e per i loro live di rock essenziale, Tre allegri ragazzi morti sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994.

Nati sotto la guida del celebre fumettista Davide Toffolo, la band è formata dal batterista e membro originario Luca Masseroni e dal bassista Enrico Molteni, aggiuntosi alla band per il primo album ufficiale “Piccolo intervento a vivo” (1997 BMG/Ricordi), preceduto dagli auto-prodotti su audiocassetta “Mondo naïf” (1994), “Allegro pogo morto“ (1995) e “Si parte” (1996). Hanno dato senso alla parola indipendente, pubblicando con l’etichetta La Tempesta Dischi, la più significativa musica degli ultimi 20 anni: Le luci della centrale elettrica, The Zen Circus, Il pan del diavolo, Popolous, Cacao Mental, Maria Antonietta, Mellow Mood, solo per citarne alcuni.

Dietro alle maschere a forma di teschio, divenute il simbolo dell’immaginario evocato dai testi e dai concerti, si nasconde un gruppo che si distingue nel panorama musicale italiano grazie ad un particolare rock alternativo, con richiami a musiche e testi prettamente punk, influenze blues e indie rock statunitensi.
La band inoltre si caratterizza e si esprime in due dimensioni parallele: quella del gruppo rock e quella che attiene al mondo della pura immagine nel fumetto “Cinque allegri ragazzi morti”, creatura di Toffolo, disegnatore per la Marvel.

A precedere sul palco San Marco i Tre Allegri Ragazzi Morti, i Dobermann e N.A.N.O.
Tre rockers purosangue, band dal pedigree “on the road”, i Dobermann stasera hanno scatenato il pubblico di Suoni di Marca, mischiando AcDc, Van Halen e il ‘vibe’ punk dei primi Police.
Un’esibizione che ha conquistato per i suoi assoli di batteria e di chitarra e con gli infiammati brani “Stuck in traffic”, “Stiff upper lip” e con il singolo “Taking in the outtakes” dall’ultimo album Pure Breed.

Fondata nel 2011 dal bassista e cantante Paul Del Bello e completata dal chitarrista Valerio ‘Ritchie’ Mohicano e dal batterista Antonio Burzotta, la band diventa in pochi anni uno dei gruppi più attivi nel circuito hard rock europeo, esibendosi in oltre 800 concerti e percorrendo più di 300.000 km in lungo e in largo per Italia e per l’Europa. aprendo anche per Great White, the Quireboys, Richie Ramone, Blaze Bayley, Inglorious Gilby Clarke, Rocket from the crypt e Chris Holmes, registrando due album in italiano, senza un’etichetta, agenzia o management. Una band dallo spirito rock, che spopola nel panorama live underground della musica hard rock internazionale.

Dopo le pirotecniche sonorità dei Dobermann, è salito sul main stage il moker pop di Emanuele Lapiana, in arte N.A.N.O., un cantautorato elettronico ante litteram che mescola soundscapes, rock ed elettronica in musica pop intelligente ed originale. Con una formazione di polistrumentisti che ha spaziato all’interno del repertorio dell’artista trentino tra elettronica, violoncelli e vocalità eterogenee.
Una serata piena di musica, all’insegna del rock Made in Italy!

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