Venezia

A San Giuliano la “Cerimonia dei fiori” per ricordare le donne affette da tumore al seno che non ce l’hanno fatta durante il lockdown

Un’iniziativa semplice e toccante quella che è si è svolta questo pomeriggio a San Giuliano per ricordare le donne affette da tumore al seno che hanno perso la vita nel periodo del lockdown.

Si tratta della “Cerimonia dei fiori”, organizzata dall’associazione Trifoglio Rosa, punto di riferimento e sostegno per quante stanno intraprendendo il difficile cammino per combattere la malattia.

Durante la cerimonia le donne del Trifoglio Rosa, nella sede della asd Canottieri Mestre, sono salite a bordo di tre dragon boat, imbarcazioni con cui il loro equipaggio si è tolto diverse soddisfazioni agonistiche, e hanno lanciato nelle acque antistanti San Giuliano dei fiori, in ricordo di chi tra loro non ce l’ha fatta e non ha potuto contare su un ultimo saluto. Ad accompagnare il lancio due cantanti della Big Vocal Orchestra, il coro più numeroso d’Italia, sotto la direzione di Marco Toso Borella.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta la presidente del Consiglio Ermelinda Damiano, che ha sottolineato come “sia importante tributare un sentito ringraziamento alle donne del Trifoglio Rosa che, insieme alla casa di cura Giovanni XXIII di Monastier, anche quest’anno si impegnano a pieno per l”Ottobre Rosa’, il mese della prevenzione”.

All’evento ha partecipato, tra gli altri, anche il presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo, Raffaele Pasqualetto.
“La prevenzione è vita – ha continuato Damiano – ed è un messaggio che ogni anno l’Amministrazione comunale, insieme al mondo dell’associazionismo, lancia a favore di tutta la comunità. Quest’anno proseguire in questa opera di sensibilizzazione è ancora più importante, perché durante i lunghi mesi dell’emergenza sanitaria molte donne sono rimaste isolate.

Oggi siamo qui per loro e per omaggiare coloro che non ce l’hanno fatta. Un ringraziamento particolare va a chi sul territorio, ogni anno, si attiva per veicolare questo grande messaggio di prevenzione. Il prossimo anno – ha concluso – raddoppieremo gli eventi e i nostri sforzi, per non dimenticare chi in questi mesi non ce l’ha fatta, alle cui famiglie va il nostro pensiero a nome di tutta la Città”.

L’evento è stato anticipato dalla consegna, da parte della Casa di cura “Giovanni XXIII”, di un assegno di 5mila euro frutto della campagna di prevenzione dell’Ottobre Rosa 2019 attuata dalla struttura sanitaria. Un aiuto economico che consentirà all’associazione Trifoglio Rosa di sviluppare ulteriormente le proprie iniziative, incrementando tra l’altro gli allenamenti dell’equipaggio di dragon boat, testimonianza concreta di come “la vita continui dopo la malattia”.

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