Spettacoli

A San Donà gli acrobati che hanno emozionato il Papa/Mercoledì lo show dei Black Blues Brothers

San Donà di Piave – Dopo il successo dello spettacolo del 12 luglio scorso coi performer cubani dell’Havana Acrobatic Ensemble, mercoledì 27 luglio alle ore 21 il migliore teatro-circo internazionale torna in Piazza Indipendenza con i Black Blues Brothers, il gruppo di acrobati kenioti il cui tour mondiale ha superato ormai le 700 date e i 300.000 spettatori, tra i quali Papa Francesco, il Principe Alberto di Monaco e la Famiglia Reale Inglese.

L’evento prevede due momenti di condivisione: una sessione pomeridiana di prove inclusive, dalle ore 19, durante le quali il pubblico sarà invitato a interagire con gli artisti e a approfondire le tecniche circensi presentate, e alle 21 sul palco di Piazza Indipendenza l’incontro-spettacolo serale.

Si tratta di un’esibizione che alterna i migliori numeri degli show dei Black Blues Brothers al racconto in prima persona di questi giovani che, partiti dai quartieri poveri di Nairobi, sono arrivati a conquistare le platee dei più importanti festival italiani e internazionali.

Tra piramidi umane, esercizi mozzafiato, salti nei cerchi e con le corde si ripercorrerà la loro carriera svelando aneddoti divertenti e i dietro le quinte di quello che può essere considerata una delle compagnie di maggior riscontro nel panorama contemporaneo.

Sarà una giornata all’insegna del circo sociale, che vede l’espressione artistica come strumento per il benessere psicofisico e l’emancipazione dalle condizioni di disagio. Le acrobazie serviranno infatti a coinvolgere la cittadinanza, ed in particolare le nuove generazioni, in un percorso di conoscenza di sé stessi, del proprio corpo e di lavoro in gruppo, in un contesto ludico di aggregazione collettiva.

Ci sarà anche modo di scoprire come il circo sia stata la chiave di volta per i Black Blues Brothers: essi provengono infatti dal trust Sarakasi, fondato dall’alto funzionario ONU Rudy van Dijck e da sua moglie Marion Op het Veld, che offre un mezzo di riscatto ai giovani delle periferie del Kenya.
Grazie all’acrobatica, questi artisti hanno potuto venire a lavorare in Italia ed ora stanno riscuotendo grandissimo successo in tutto il mondo grazie ai loro travolgenti show.

L’incontro sarà presentato da Alessandro Serena, professore di Storia dello spettacolo circense e di strada, e direttore artistico di Mosaico Errante e fondatore del progetto Open Circus con cui l’amministrazione comunale di San Donà ogni anno, a dicembre, al Teatro Metropolitano Astra, organizza il Festival Open Circus dedicato alla memoria dell’illustre concittadina Moira Orfei.

“Il successo di queste iniziative, prima con i mimi ucraini ‘Dekru’ e poi con gli Havana Acrobatic Ensemble, ci ha spinto ad offrire altri appuntamenti ai ragazzi sandonatesi per interagire con il mondo del circo.
È un percorso che si inserisce all’interno del ‘Piano per le politiche giovanili’, finanziato dalla Regione Veneto, cui aderiscono 12 Comuni e tutte le scuole superiori del Veneto Orientale. Intendiamo proporre anche altre forme di divertimento facendo conoscere una realtà affascinante quale il circo.

Questo nostro obiettivo è perfettamente in linea con lo spirito di Open Circus e da qui la collaborazione con Alessandro Serena, il suo staff e gli artisti, in un rapporto che confidiamo di proseguire con altre modalità anche nella prossima stagione autunnale” dichiara la vicesindaca e assessora alle opportunità sociali Silvia Lasfanti.

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