Pordenone

A Pordenone arriva il Sitting Volley

La prima edizione di “Pordenone Sitting volley league”, disciplina sportiva nata in Olanda alla fine degli anni ‘50 per favorire attraverso lo sport l’integrazione sociale delle persone con disabilità fisica, si terrà a Pordenone il 27 e 28 novembre nella palestre dell’impianto sportivo Pala Gallini di via Ungaresca.
La manifestazione è promossa dall’associazione sportiva Alta Resa ed organizzata in collaborazione con la Federazione provinciale e regionale della Fipav, con il contributo del Comune di Pordenone e l’apporto dell’Ass. Insieme per Pordenone che gestisce l’impianto comunale.

Fa parte di una serie di eventi dimostrativi che l’associazione Altra Resa, unica rappresentante regionale ad avere una squadra che pratica questo sport, come ha detto il suo presidente Isacco Battistella con il referente Simone Drigo, sta portando avanti in Friuli Venezia Giulia con la Fipav, con l’obiettivo di aumentare la visibilità di questa disciplina paraolimpica.
Consiste in una pallavolo giocata da seduti a terra con regole molto simili a quelle della pallavolo tradizionale ed è uno sport altamente inclusivo perché è praticato anche da persone senza disabilità fisica e quindi tutti si trovano nella medesima condizione.

Al torneo parteciperanno squadre provenienti da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Marche.
L’ assessore comunale allo sport Walter de Bortoli ha ribadito che “…ancora una volta lo sport scende in campo per promuovere attività capaci di aggregare le persone e che come dice il sindaco Alessandro Ciriani, i giovani che praticano lo sport e frequentano le palestre sono tolti dalle strade , – inoltre ha proseguito – nelle palestre i giovani sono seguiti da istruttori preparati e viene insegnato loro il rispetto per le regole”.

L’assessora alle politiche sociali Guglielmina Cucci ha detto che ..” questa è un’iniziativa significativa perché consente di non escludere dalla socializzazione le persone con disabilità fisica – poichè ritiene che – la diversità sia ricchezza e lo sport contribuisce ad abbattere le barriere culturali e sociali dell’indifferenza”
L’assessore regionale allo sport Tiziana Gibelli ha dato merito al mondo sportivo per la loro sensibilità e il senso di responsabilità con cui si sono comportate e si comportano in questo periodo di pandemia, poiché limitando le attività, ma comunque continuando a lavorare nel rispetto delle disposizioni sanitarie, dimostrano di privilegiare prima di tutto la salute.

A Pordenone – ha proseguito – la Regione ha elargito risorse per la sanificazione delle palestre, attrezzature ed impianti che produrranno benefici anche in futuro quando cesserà lo stato di pandemia.
Tuttavia – ha concluso – anche in questo difficile periodo, il comparto della cultura e dello sport ha tenuto, poiché negli ultimi 180 giorni ho partecipato, in presenza o in collegamento video a 500 eventi circa.

Il sostegno al torneo e la volontà di dare ampio risalto all’evento è stato espresso anche dal presidente regionale della FIPAV Alessandro Michelli.
Alla manifestazione tra contributi e patrocini hanno aderito il Comune di Pordenone , il Comitato italiano paraolimpico FVG delle sezioni territoriali del Panathlon e Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, le sezioni locali di AVIS, AIDO e ADMO e le aziende Gea, Colombino e Polano e le Cantine Santa Margherita.
Per accedere alla manifestazione, che inizierà il 27 alle 13.30 e proseguirà nelel mattinata di domenica, sarà necessario esibire il green pass. Ingresso gratuito

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