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A Lafiera spazio anche a libri e autori

All’interno della prima edizione de LAfiera! troverà posto anche uno spazio espositivo interamente dedicato ad alcune tra le migliori proposte editoriali del territorio, voluto da PordenoneFiere e realizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.
L’Area incontri adiacente la mostra-mercato dei libri, per tutta la durata de LAfiera!, sarà animata dagli incontri con l’autore curati dagli editori presenti.

Partecipano: Alba edizioni, Aviani & Aviani editori, Cierre Edizioni, Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Friulibris, Gaspari editore, Omino Rosso editore, Samuele editore.

PROGRAMMA INCONTRI CON GLI AUTORI
SABATO 24 OTTOBRE

  • ORE 15.30
    La poesia come resistenza
    Voci al tempo della malattia
    Letture e discussioni con FRANCESCO INDRIGO, SILVIO ORNELLA, ROBERTO ROCCHI

Oggi più che mai la paura del virus, delle malattie, della crisi economica quanto di un’informazione e disinformazione sempre più pressanti nella vita sociale e privata di ognuno, scandisce le nostre giornate tra telegiornali e dirette facebook. In questo ai poeti il compito di tornare alla realtà, alla quotidianità fatta di un mondo che intimorisce sempre più. Poesie per dire l’uomo, per raccontare la straordinaria e bellissima ostinazione di esserci nonostante la paura.

Francesco Indrigo vive a San vito al Tagliamento (PN). Ha pubblicato in riviste, antologie, albi e quaderni sparsi. Tra le pubblicazioni nel 2001 Matetâs, prefazione di Gian Mario Villalta (Nuova dimensione ed.), nel 2005 Foraman, prefazione di Gianfranco Scialino (Campanotto ed.), nel 2009 Revocs di tiara, prefazione di Mario Turello (Kappa vu ed.), nel 2013 La bancia da li’ peraulis piardudis, prefazione di Rienzo Pellegrini (Kappa Vu ed.), nel 2018 Nissun di nun, prefazione di Gian Mario Villalta (Samuele Editore) Fa parte del gruppo “Majakovskij”.

Silvio Ornella è nato a Castions di Zoppola (PN) e insegna all’I.T.I.S Kennedy di Pordenone. Tra le sue pubblicazioni Ùa. Uva (Piccola Biblioteca di Autori Friulani della Civica di Pordenone 2005), Il paesagiu sculpìt, Il paesaggio scolpito illustrato da dieci acqueforti del pittore sanvitese Loris Cordenos (Tipografia Sedran 2008), Il polver ta la mània. La polvere sulla manica (La barca di Babele 2011), Timp in motu. Tempo incerto (Puntoacapo 2016), Fadia, fatica (Samuele Editore 2019). Fa parte del gruppo “Majakovskij”.
Roberto Rocchi, romano d’adozione, ha collaborato con le riviste SuONO e Fedeltà del Suono, attualmente è direttore onorario del webzine www.ReMusic.it. Con Alessandro Canzian dirige il Festival di letteratura a Spilimbergo Panorami Poetici. La sua prima esperienza poetica è Senza filo, prefazione di Umberto Piersanti (Samuele Editore 2020)

A cura di Samuele editore

  • ORE 17.30
    Carso
    di Kornel Abel raccontato da Giovanni Santarossa

“Vidi il fiume diventare arancione e poi rosso sempre più rosso. Provai a capire se il sangue era italiano o nostro e mi resi subito conto che il nostro si era mischiato con quello italiano e scorreva il dolore di due popoli. Mi girai verso il Carso e piansi lacrime rosse.” (Kornel Abel)

Kornel Abel, nato a Vienna il 1° agosto 1881 e da Vienna scomparso dal 1° febbraio 1940 dopo la tragica morte per suicidio della moglie ebrea, prese parte alla sesta e alla nona Battaglia dell’Isonzo. Furono 73 mila circa i suoi compagni caduti: una carneficina. Dentro il sangue, la follia, il dolore il viennese Abel raccontò tutto senza risparmiare nulla. Carso è un libro fondamentale per capire il dramma vissuto dagli altri: i soldati dell’Esercito Austro-Ungarico.

A cura di Edizioni Biblioteca dell’Immagine

! DOMENICA 25 OTTOBRE

  • ORE 11.00
    Il segnalibro
    con GIUSEPPE MARIUZ. Presenta Elena Vesnaver
    Rico Quarin, un contadino friulano che combatte nella Grande Guerra, viene catturato e costretto a lavorare da prigioniero in una fattoria della Baviera. Qui nasce un sentimento tra Rico e Loremarie, giovane sposa di Gehard Maier che si trova al fronte. Alla fine del conflitto Rico rientra al paese. Loremarie nel 1919 dà alla luce un figlio, Erich, che cresce sotto gli influssi del nazismo e viene inviato da militare prima in Francia e poi nella Adriatisches Künstenland. Sarà impegnato in azioni di rastrellamento contro i partigiani, fra i quali combatte Carlo, figlio di Rico. Durante il maggio del Sessantotto a Parigi, un casuale incontro porterà lo studente Gian Giacomo Quarin a conoscere l’anziana Loremarie, che gli rivelerà il suo segreto.

Giuseppe Mariuz (Valvasone, 1946) ha al suo attivo numerose pubblicazioni di storia contemporanea, alcune biografie (fra cui tre libri su Pier Paolo Pasolini e uno sul partigiano “Pantera”), programmi radiotelevisivi, raccolte di poesie, racconti. Questo è il secondo romanzo dopo Sangue tra le primule (Gaspari, 2017).

A cura di Gaspari Editore

  • ORE 15.30
    I segreti di Fiore Lilla
    con MASSIMO PIGHIN. Presenta Giacinto Bevilacqua
    Fiore Lilla è una scuola materna all’avanguardia, la più prestigiosa di Milano. Vi arriva a lavorare la giovane ed entusiasta maestra Francesca, convinta di compiere il passo decisivo della sua carriera di educatrice. Ma a Fiore Lilla non tutto è come appare. Fra il segreto delle pareti di Fiore Lilla accadono cose molto brutte. Il secondo romanzo di Massimo Pighin è un thriller a sfondo sociale mozzafiato.
    Massimo Pighin è un giornalista professionista friulano, collabora con il Messaggero Veneto. Ha lavorato per riviste e agenzie di stampa. La lettura accompagna l’autore dall’infanzia, la scrittura ne è stata la naturale conseguenza: la cronaca rappresenta la sua quotidianità, la narrativa un’esigenza interiore alla quale ha voluto dare forma. Per Alba edizioni ha pubblicato i romanzi Finale di partita, finalista al premio letterario nazionale Giorgione Prunola di Castelfranco Veneto (Treviso) e vincitore del Marchio Microeditoria di Qualità alla rassegna della Microeditoria italiana di Chiari (Brescia) nel 2019. I segreti di Fiore Lilla è il suo secondo romanzo.
    A cura di Alba edizioni
  • ORE 17.30
    I castelli friulani
    con MARCO e MATTEO SALVADOR. Presenta Giovanni Santarossa
    Storie di Dame, Cavalieri e sanguinose guerre combattute nei Castelli Friulani. Un viaggio dentro le mura a scoprire la vita quotidiana fatta anche di freddo, malattie, sporcizia e molte nefandezze. Poca poesia e molto sangue.
    Marco Salvador, ricercatore e divulgatore storico con una particolare attenzione al medioevo friulano-veneto, ai suoi personaggi e alla vita quotidiana, è un narratore con alle spalle dodici romanzi pubblicati da Piemme, Biblioteca dell’Immagine e Fernandel, nonché vari saggi sulle comunità rurali nel tardo medioevo.
    Matteo Salvador, appassionato di storia delle fortificazioni dai castelli medievali alle strutture difensive degli ultimi conflitti mondiali, ha pubblicato vari racconti nella raffinata rivista letteraria Myauzine.

A cura di Edizioni Biblioteca dell’Immagine

! SABATO 31 OTTOBRE

  • ORE 11.00
    Kartoffeln, Cartùfolas, Patate. 810 ricette in viaggio tra Praga, Vienna, Gorizia e… ricordi di famiglia
    con CARLOTTA KOVATSCH in dialogo con Bepi Pucciarelli, curatore del volume

Un ricettario stampato nel 1894 a Praga, in lingua tedesca e ostici caratteri gotici, si tramanda per linea femminile – da nonna a nipote – in una famiglia mitteleuropea con radici equamente divise tra Trieste ed il Friuli. È il 2014 quando questo ottocentesco cimelio di famiglia arriva nelle mani di Carlotta. E tutto comincia da un mix di passione, desiderio di approfondire le radici, curiosità scatenata dal titolo che campeggia sulla copertina, logorata dal tempo: “810 Kartoffelspeisen” (superba sintesi nella lingua di Goethe, che in italiano diventa “810 pietanze a base di patate”)…

Carlotta Kovatsch nata nel 1987 a Udine, consegue la Laurea Triennale in Conservazione dei Beni culturali e la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e Conservazione dei beni Artistici e Architettonici. Continua a coltivare ed accrescere le sue conoscenze in ambito storico e artistico partecipando alla realizzazione con l’Accademia Italiana della Cucina del volume Luoghi e storie di gusto nel cuore dell’Europa. Nel 2018 collabora al mensile “Top Taste of Passion. Cibo e cultura”.
Bepi Pucciarelli nato a Udine nel 1949, Giornalista, da professionista ha contribuito a diffondere in Friuli Venezia Giulia la cultura dei sistemi di qualità del comparto agroalimentare. Coordina e organizza in Italia e all’estero iniziative a manifestazioni mirate al rafforzamento dell’immagine complessiva di cibi e vini della nostra Regione. Ha concorso a numerose iniziative editoriali nell’area food and wine: tra i numerosi volumi da ricordare Cucina di rifugio, cucina di montagna e Luoghi e storie di gusto nel cuore dell’Europa, con l’Accademia della Cucina.

A cura di Aviani & Aviani editori

  • ORE 17.30
    Manuale malincomico
    con ODETTE COPAT. Presenta Paola Tantulli

Manuale “malincomico” è il divertentissimo viaggio letterario dentro una quotidianità vissuta da queste parti, sospesa tra il Friuli e il Veneto, dove passato e presente si mischiano. Ma soprattutto è il diario di una donna che, giocando con le parole, indaga la matassa di sentimenti che si cela dentro gli oggetti e le incombenze di tutti i giorni. Un viaggio nelle relazioni che vi farà ridere e piangere, a volte nello stesso momento.

Odette Copat è nata a Pordenone nel 1975. Laureata in Scienze Politiche a Padova, è copywriter, e si occupa di progettazione e qualità nell’ambito dei servizi per l’autismo. Da anni cura il blog “30giorninprova” e dal 2019 firma la rubrica domenicale “PNeologismi” sul Messaggero Veneto. Manuale malincomico è il suo primo libro.

A cura di Edizioni Biblioteca dell’Immagine

! DOMENICA 1° NOVEMBRE

  • ORE 11.00
    Tre vedove (quasi) inconsolabili
    con PAOLO MOSANGHINI. Presenta Antonio Bacci
    Bianca, Teresa e Maria sono le protagoniste del nuovo libro di Paolo Mosanghini, giornalista e vicedirettore del Messaggero Veneto, che segue di due anni il precedente (s)Badanti. Queste signore sono l’attrazione della spiaggia: 240 anni in tre, ma spavalde, divertite e divertenti come tre ragazzine. Da quando hanno perso i rispettivi mariti hanno unito le solitudini per aggredire con un nuovo piglio la vita. Fanno sorridere e riflettere, ne combinano più di quante ne pensino. Sulla loro strada incrociano la badante Ludmilla e nonna Rosa. Un nuovo atto della commedia in un’età che non è mai la terza se ci si diverte come nella prima.

Paolo Mosanghini è nato a Udine. Laureato in Sociologia, giornalista, curioso, osservatore già miope passato a lenti bifocali.

A cura di Gaspari Editore

  • ORE 15.30
    Dal sottovuoto – il linguaggio che rimane
    Quando i poeti raccontano il reale
    ALESSANDRO CANZIAN dialoga con GIAN MARIO VILLALTA
    All’interno del lockdown un lavoro corale di incontri e dibattiti per comprendere una quotidianità improvvisamente gettata in una realtà distopica, inaspettata. Quando l’uomo si deve chiudere nei propri spazi privati l’orizzonte diventa una finestra, un muro. Ai poeti il guardare oltre quella finestra e oltre quel muro. Gian Mario Villalta racconta il suo sguardo poetico a partire dai versi inseriti nell’antologia Dal sottovuoto, poesie assetate d’aria (Samuele Editore 2020, a cura di Matteo Bianchi).

Alessandro Canzian (1977), vive e lavora a Maniago (Pordenone). Ha collaborato e collabora saltuariamente con varie riviste e blog. Ha fondato la Samuele Editore. Come autore ha pubblicato diversi libri di versi tra cui Il colore dell’acqua (Samuele Editore 2016, prefazione di Mario Fresa). Il suo lavoro più recente è la raccolta Il condominio s.i.m. (Editore Stampa 2009)
Gian Mario Villalta, professore di liceo, saggista e narratore (il suo ultimo romanzo si intitola L’apprendista, 2020, SEM editore), segue da molti anni il panorama poetico italiano (particolare attenzione ha dedicato all’opera di Andrea Zanzotto collaborando al Meridiano Mondadori e curando l’Oscar degli scritti letterari) e scrive poesia (Premio Viareggio 2011 con Vanità della mente, Mondadori editore). Il libro di poesia più recente è Telepatia (Lietocollle 2016, Premio Carducci). È direttore artistico di pordenonelegge. festa del libro con gli autori.
A cura di Samuele editore

  • ORE 17.30
    Piccole Patrie
    con TONI CAPUOZZO. Presenta Giovanni Santarossa

“Ovunque andassi, dal quotidiano dei miei esordi Lotta Continua a Panorama Mese, da Epoca ai telegiornali Mediaset, sono stato un reporter di guerra, anche se non ho mai amato la definizione, perché mi sembra iettatoria e povera, insieme. In Piccole Patrie ho raccontato tutto quello che mi ha incuriosito: viaggi e persone, guerre e catastrofi naturali, piccole storie e cronache nere, amori e avventure… Sono friulano e mi sono sentito a casa in tante parti del mondo, da Roma a Sarajevo, dall’America Latina al Golfo: piccole patrie.” (Toni Capuozzo)

Toni Capuozzo è nato a Palmanova (UD) alla fine del 1948, da madre triestina e padre napoletano. Giornalista, ha vissuto a Udine, Roma e Milano. Ha lavorato per la carta stampata (Lotta Continua, Reporter, Epoca) e per la televisione (telegiornali Mediaset, Terra!). È autore di numerosi libri. Tra gli altri: Il giorno dopo la guerra (Feltrinelli 1996); Adiòs (Mondadori 2007); Il segreto dei marò (Mursia 2016); L’odio nel nome di Allah (Sign Publishing 2018).

A cura di Edizioni Biblioteca dell’Immagine

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