Venezia

A Cavallino Treporti sono arrivati i primi operatori sanitari in vacanza con “A braccia aperte”

A Cavallino-Treporti, sono stati accolti con una vera e propria cerimonia, ieri sera, i primi 80 operatori sanitari arrivati per la vacanza donata dalle strutture ricettive locali, nell’ambito del progetto di charity proposto dal Comune e intitolato “A braccia aperte”.

«Un riconoscente impegno per quanto il personale sanitario ha fatto per tutti noi, con spirito di servizio, umanità e amore».
Sono le parole con le quali la Sindaco di Cavallino-Treporti Roberta Nesto, a inizio aprile, aveva dato avvio all’iniziativa “A braccia aperte”, promossa dal Comune, dal Parco Turistico e Assocamping e sostenuta dalle strutture ricettive del territorio, al fine di accogliere gratuitamente per una settimana gli operatori sanitari impegnati in prima linea contro il Corona virus e le loro famiglie.

L’iniziativa si è dimostrata un grande successo, andando a coprire in brevissimo tempo le oltre 1.000 settimane di vacanza messe a disposizione, e ora, a due mesi dalla proposta, i primi 80 ospiti sono arrivati assieme alle loro famiglie.
Ieri sera, nella piazza del Municipio, la cerimonia ufficiale con la quale il sindaco, le categorie e la cittadinanza li ha voluti accogliere veramente A braccia aperte.

«È stata una grande emozione – il primo commento del sindaco Roberta Nesto al termine della cerimonia –. Aver potuto donare ai sanitari la possibilità di passare con la propria famiglia un momento di relax dopo questa terribile emergenza sanitaria è per noi una grande soddisfazione».
Sebbene il peggio sia ormai alle spalle, però, il sindaco deve anche guardare al futuro, perché l’emergenza sanitaria ha lasciato dietro di sé altri problemi, quelli sociali ed economici.
«Turismo, lavoratori stagionali, imprese. Rimangono ancora molte preoccupazioni da superare, ma ora godiamoci questo momento d’ospitalità per i 1.500 sanitari in arrivo, che significa circa 21mila presenze complessive, possibili grazie alla grande generosità delle nostre imprese e del nostro territorio».

«Quando il comune ci ha proposto questa iniziativa non abbiamo esitato a dare la nostra disponibilità, pur consci delle difficoltà – spiegano i presidenti di Parco Turistico e Assocamping, Paolo Bertolini e Francesco Berton –. Le strutture hanno fatto un grande sforzo comune per poter regalare migliaia di settimane di vacanza al personale sanitario che in questi mesi ha dato anima e corpo per il benessere della popolazione, ma tutte hanno da subito capito l’importanza di questo gesto, e finalmente oggi possiamo restituire a quelle persone un po’ della tranquillità che in questi mesi hanno dovuto sacrificare».

«Poter finalmente riuscire ad allontanarci per qualche tempo dai reparti covid è bellissimo. Qui mi sono sentita per la prima volta leggera ed era da molto tempo che non mi sentivo più così. Grazie a Cavallino-Treporti» è il commento, liberatorio, di una OSS che ha lavorato in questi mesi in un Covid-Hospital del Nord Est.
«L’emergenza non è ancora finita purtroppo, tutti noi siamo ancora molto presi – spiega un’infermiera –. Poter finalmente essere qui è fantastico, sto cercando di godermelo appieno. Poter stare qui con la mia famiglia, nella tranquillità del territorio, ci aiuta tantissimo per poter poi tornare carichi a continuare questa “lotta” contro il virus».

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