Venezia

6 daspo urbani per contrastare prostituzione e bivacchi tra Mestre e Marghera

Sempre maggiore vigore l’attività della Polizia locale per contrastare il potenziale degrado nel territorio di terraferma veneziano.

De clienti di prostitute sono finiti nei guai perchè colti in flagranza mentre di lì a poche ore avrebbero dovuto festeggiare rispettivamente il primo anniversario di fidanzamento e il quarantesimo anno di matrimonio.
Gli agenti hanno impedito loro di appartarsi con due prostitute a Marghera.
Entrambi, un veronese 60enne e un 25enne residente in un comune della cintura veneziana, sono stati sanzionati con 533 euro per non aver ottemperato alla normativa anti Covid, cui si sono aggiunti altri 450 euro ciascuno per non aver rispettato il Regolamento comunale a contrasto della prostituzione di strada.
Per tutti e due è scattato il daspo urbano, notificato anche alle due prostitute, sanzionate pure loro.

Copione simile anche per un 33enne del Trevigiano che, a bordo di un’auto, cercava di avvicinare alcuni spacciatori nella zona di via Dante a Mestre.
Per il 33enne è scattata una sanzione di 533 euro per violazione della normativa anti Covid-19.

Gli agenti sono infine intervenuti, verso le ore 17, per sanzionare due 25enni sorpresi a bivaccare a terra con birra e cibo di fronte al centro commerciale “Le Barche”, comportamento che è valso loro il daspo urbano.

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