Pordenone

Il trapper non si arrende, la Questura nemmeno

E’ finita su tutti i giornali, la triste vicenda che ha visto il trapper Jordan Tinti (in arte Jordan Jeffrey baby) guadagnarsi il foglio di via dalla città di Pordenone per 2 anni.

Il giovane lombardo, cantante trap e molto attivo su Instagram, se l’era guadagnato violando il regolamento del B&B dov’era sceso e venendo poi pizzicato con 2 grammi e mezzo di hashish.

Non contento, una volta rilasciato ha postato sullo stesso social video in cui lo si vede offendere e minacciare un po’ tutti, poliziotti compresi, e, dulcis in fundo (ma forse è una forma d’arte che non capiamo) urinare sopra i verbali di Polizia.

Cosa che gli oggi gli vale nuovi guai (dei quali non sembra, al vero, preoccuparsi troppo): per lui l’avviso orale del Questore per condotte antisociali e una comunicazione di notizia di reato per Diffamazione continuata e aggravata, Vilipendio della Repubblica delle Istituzioni Costituzionali e delle Forze Armate, Deturpamento e Imbrattamento di cose altrui, depositate alla Procura della Repubblica di Pordenone.

La vicenda cioè, è tutt’altro che finita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button