Friuli Venezia Giulia

4 interventi Soccorso Alpino sulle montagne e sentieri del FVG

Il primo si è verificato nella tarda mattinata nel maniaghese al confine tra i comuni di Maniago e Montereale Valcellina nella zona del Monte Fara.
Tra le 10.45 e le 12 otto tecnici del Soccorso Alpino hanno tratto in salvo una donna di Mortegliano e il suo cane con manovre di corda per recuperarla in sicurezza da un infido canalone.
La donna, che era in compagnia di una amica e del proprio cane, era scesa in un tratto ripido staccandosi dal sentiero 567 che conduce alla Forcella della Croce proprio per recuperare il cane che si era allontanato, finendo però in un punto molto scosceso ed esposto dal quale non riusciva a risalire.
E’ stato necessario imbragare sia lei che il cane per riportarli sul sentiero illesi.

Sempre nella tarda mattinata un’operazione di soccorso ha visto impegnati tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Forni Avoltri,Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco di Tolmezzo, personale dell’ambulanza, Carabinieri ed elisoccorso regionale sul Monte Zoncolan.
Qui una settantasettenne proprietaria di uno stavolo sul monte stesso è caduta mentre scendeva in compagnia di un familiare lungo la pista, ad una quota di 1550 metri, inciampando in un canale di scolo.
Nella caduta ha battuto fortemente la testa e si è ferita, ma non ha mai perso conoscenza.
È stata imbarellata sul posto dai tecnici assieme al personale dell’ambulanza e poi valutata anche dall’equipe sanitaria dell’elisoccorso per poi essere consegnata all’ambulanza con destinazione Tolmezzo.

A Trieste c’è stato un intervento sul sentiero numero 3 che corre lungo il confine con la Slovenia sopra l’abitato di Ternova.
Qui una donna di Trieste del 1954 è inciampata procurandosi una probabile frattura alla caviglia.
Dopo averne individuato la posizione, sul posto si sono recati cinque tecnici del Soccorso Alpino assieme al personale dell’ambulanza del 118.
La donna è stata trasportata a spalle e consegnata all’ambulanza.

In comune di Ampezzo la stazione di Forni di Sopra è stata impegnata nel pomeriggio in un intervento di soccorso che ha visto impegnati sei tecnici, quattro dei quali sono stati trasportati in quota con l’elicottero della Protezione Civile a casera Tintina, nella zona del Monte Cavallo.
Qui una famiglia di Maniago, composta dai genitori e da un figlio minorenne, aveva smarrito il sentiero che conduce alla cima del monte perdendosi in una zona impervia ad una quota di 1600 metri.
Individuati con le coordinate fornite dalla Sores i tre sono stati raggiunti in una ventina di minuti di cammino e riaccompagnati in quaranta minuti alla Casera e quindi al parcheggio, con l’aiuto di una corda di sicurezza approntata come corrimano nel tratto più impervio.

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