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2021/Al via le celebrazioni del pilota sandonatese recordman dell’atterraggio a più alta quota

Per la storia dell’aviazione italiana, il 2021 segna un nuovo importante anniversario: il centenario del record di atterraggio in quota compiuto dal Tenente Giovanni Ancillotto a Cerro de Pasco.
Partito da Lima, l’aviatore di San Donà sorvolò le alte vette delle Ande a bordo di un Ansaldo A.1, fino a compiere a Cerro de Pasco l’atterraggio a più alta quota mai realizzato prima.
Era il 2 maggio 1921.


Nel 2021 ricorre anche il bicentenario dell’indipendenza del Perù, in occasione del quale la Società Italiana Aviazione Civile proporrà la propria iniziativa come contributo alle celebrazioni promosse dal Governo peruviano.
Mai così in alto: il volo del condor tricolore è il titolo della rievocazione dell’impresa di Ancillotto, che farà riecheggiare il valore dell’aviatore italiano nella sua sfida in solitaria alle vette andine.

Le celebrazioni, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica del Perù in Italia e parte delle iniziative del Comitato Bicentenario del Perù 2021, sono iniziate ieri, domenica 2 Maggio, con la presentazione dell’opera in lingua italiana ed il 15 Maggio in lingua spagnola, sul sito della Società Italiana Aviazione Civile, seguita da una serie di iniziative istituzionali in Italia e Perù.

Giovanni “Giannino” Ancillotto (San Donà di Piave, 15 novembre 1896 – Caravaggio, 18 ottobre 1924) è stato un ufficiale e aviatore italiano, decorato con medaglia d’oro al valor militare.
Asso dell’aviazione da caccia, è accreditato di 11 abbattimenti durante la prima guerra mondiale.

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