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tre scuole veneziane

Venezia/Sono 25 i bambini non vaccinati che non potranno entrare a scuola

Venezia – Si è svolta questa mattina a Ca’ Farsetti la conferenza stampa per fare il punto sulla situazione delle scuole del territorio comunale.
Ad illustrare i dati sono stati gli assessori alle Politiche educative, Paolo Romor, e ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto.

Iscrizioni
Per quanto riguarda le iscrizioni al nuovo anno scolastico – ha spiegato l’assessore Romor – i dati registrano numeri in crescita sia per gli asili nido, con 1149 iscrizioni contro le 1129 dello scorso anno, che per le scuole dell’infanzia, dove si passa dai 1138 iscritti del 2017-2018 agli attuali 1151: “Sono dati incoraggianti – ha commentato Romor – che testimoniano l’efficacia del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e il riconoscimento della qualità dei servizi offerti”.
A confermare il gradimento delle scuole del territorio da parte degli utenti anche i risultati della più recente indagine di customer satisfaction realizzata dal Comune, che vede la valutazione complessiva dei servizi offerti attestarsi su un punteggio medio di 8,86 su 10 per gli asili nido e 8,53 per le scuole dell’infanzia. “Risultati – ha aggiunto Romor – per i quali dobbiamo ringraziare il grande lavoro di squadra di maestre, personale ausiliario e di cucina, lavoratori dei servizi amministrativi e di progettazione educativa”.
L’assessore ha poi ricordato le recenti delibere di Giunta che hanno consentito il mantenimento della XXV Aprile alla Giudecca e di tutte le sezioni delle scuole Comparetti a Cannaregio e Gori a Zelarino, dove, come previsto dal regolamento per le scuole dell’infanzia comunali, si sarebbe potuto procedere ad un accorpamento, concentrando i bambini in classi più numerose. “Anche questi sono segnali concreti – ha commentato Romor – dell’attenzione che l’Amministrazione riserva all’ambito educativo e scolastico, operando per garantire continuità e qualità didattica”.

Personale
Per il capitolo personale l’assessore Romor ha ricordato che, dopo la stabilizzazione di 60 maestre precarie nell’anno scolastico 2017-2018, l’Amministrazione ha bandito quest’anno un concorso per selezionare 28 nuove maestre (19 per i nidi, 9 per la scuola d’infanzia). “Concorsi molto attesi – ha evidenziato – visto che non ne venivano banditi dal 2004 per quanto riguarda le scuole d’infanzia e dal 2010 per i nidi”.

Vaccini
L’assessore Romor ha poi completato la panoramica sulle iscrizioni fornendo alcuni dati riguardanti i bambini che, non essendo stati sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie per legge, non potranno frequentare le scuole comunali. “Su 2250 bambini iscritti in totale alle scuole gestite dal Comune – ha precisato – sono solo 25 le lettere partite per comunicare alle famiglie l’avvio del procedimento di decadenza dell’iscrizione, poco più dell’1%.
Un dato anche questo positivo, il cui merito va in parte anche all’ottimo lavoro di informazione e comunicazione con le famiglie portato avanti dalle maestre e dagli uffici”.

Manutenzione straordinaria negli edifici scolastici
Per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria negli istituti scolastici effettuati quest’estate – ha spiegato Zaccariotto – sono stati investiti complessivamente 6,7 milioni di euro.
Delle 158 scuole di pertinenza comunale (60 a Venezia e isole e 98 in terraferma) sono una quarantina quelle che sono state interessate dai lavori, 9 a Venezia, 7 nelle isole e 22 in terraferma: “Abbiamo dovuto fare delle scelte – ha spiegato l’assessore – dando un ordine di priorità agli interventi più urgenti, come ad esempio il rifacimento dei tetti causa di infiltrazioni, la sostituzione dei serramenti e dei servizi igienici o i lavori nelle palestre più ammalorate, utilizzate non solo dagli alunni ma anche, in orario extrascolastico, da varie associazioni. Tutti i lavori inoltre sono stati programmati in modo da poter essere ultimati per la fine dell’estate e consentire il regolare avvio del nuovo anno scolastico”.

“Si tratta – ha aggiunto Zaccariotto – di interventi per la maggior parte sostanziosi, che si aggiungono a quelli di ordinaria manutenzione, che rispondono a esigenze di ristrutturazione per anni trascurate e che, soprattutto nei casi di ridipintura completa degli edifici, non solo hanno contribuito a rendere le scuole più sicure ma anche più belle, valore aggiunto per gli allievi che a scuola passano molte ore”. Per sottolineare l’entità dei lavori, l’assessore ha ricordato, a titolo di esempio, che sono stati montati 12mila metri quadrati di ponteggi e sono state ridipinte superfici pari a 30mila metri quadri. In alcuni casi, inoltre, sono state utilizzate tecnologie all’avanguardia: “La Collodi di Favaro è stata totalmente ridipinta utilizzando una particolare pittura ‘mangiasmog’: un modo per lanciare anche agli studenti un importante messaggio per la tutela dell’ambiente”. Su tutte le scuole di Venezia e della terraferma inoltre sono stati effettuati controlli antisismici che consentiranno di progettare eventuali opere di consolidamento statico.

Finanziamenti
Nel dettaglio, per i lavori a Venezia centro storico sono stati investiti 2 milioni e 600mila euro, 800mila euro per gli istituti nelle isole e 3 milioni e 300mila euro per le scuole della terraferma, finanziati in parte con i fondi del Patto per Venezia e in parte con risorse del bilancio comunale.
Inoltre, sono stati stanziati altri 2 milioni di euro, 1 milione per la terraferma e 1 per Venezia e isole, per il rifacimento di alcuni scoperti scolastici che presentano particolari problemi a causa della pavimentazione antiurto ormai usurata e sconnessa: “Siamo in fase di esecuzione per i progetti, poi procederemo ad appaltare i lavori”.
“Per il prossimo anno – ha quindi concluso Zaccariotto – sono già stati stanziati 1,3 milioni di euro per le manutenzioni straordinarie a Venezia e 1,2 milioni per le scuole della terraferma”.

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