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Smartphone alla guida, stretta della polizia locale con auto “civili”

Veicoli che sbandano spesso a sinistra, frenate improvvise o, ancora peggio, tamponamenti ed incidenti stradali: sono le conseguenze della guida con il cellulare che distoglie lo sguardo dei conducenti dalla strada per rispondere a messaggi o leggere mail. Per contrastare questo dilagante fenomeno ci saranno specifici controlli da parte della Polizia Locale con servizi svolti anche con auto “civili”.
La guida distratta o con andamento indeciso è la seconda causa degli incidenti stradali in Italia.
L’obbiettivo della Polizia Locale di Treviso resta comunque quello di prevenire i comportamenti pericolosi e la richiesta di controlli proviene dagli stessi utenti che rimangono coinvolti in incidenti per distrazioni causate da altri.
Lo stesso legislatore sta aumentando le multe: proprio ieri la Commissione trasporti della Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge che inasprisce le sanzioni prevedendo la sospensione della patente, la decurtazione di 10 punti e multa fino a 2.588 euro.
«A volte capita che gli utenti, neppure di fronte ad un veicolo istituzionale delle forze di polizia stacchino il cellulare dall’orecchio durante la guida», evidenzia il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo.
Il Comando, in giorni e orari diversi, farà circolare degli agenti con auto civili e nel caso in cui i conducenti saranno intenti ad usare il cellulare procederà con l’immediata contestazione.
Attualmente il codice prevede la sanzione di 165 euro, la decurtazione di 5 punti ma in caso di recidiva nei due anni successivi è prevista anche la sospensione della patente fino da 1 a 3 mesi.
«Il nostro obbiettivo», conclude Gallo, «resta sempre la prevenzione, per questo stiamo annunciando questi particolari servizi specifici.

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