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Video/Il clip di Rivoluzione off line di Febo feat. Piotta

Dal Far West dei cowboy alla Brooklyn degli anni ’80 fino allo spazio, passando per il Giardino dell’Eden dove Eva, tentata dal serpente, disubbidisce e mangia la mela: succede nel video di RIVOLUZIONE OFF-LINE, il nuovo singolo esplosivo di FEBO feat. PIOTTA.

Il videoclip, diretto magistralmente da Fabrizio Cestari e prodotto da Massimo Castracane, vede Andrea Febo e Tommaso Zanello diventare due cowboy, poi indossare i più iconici abiti americani ed infine sostituirli con le tute da astronauti, in un viaggio nel tempo che passa per il Paradiso Terrestre.

Una partecipazione speciale quella di Greg e Nicoletta Fattibene, che rivivono il mito biblico di Adamo ed Eva.

Andrea Febo e Tommaso Zanello, più noto come Piotta, sono due amici, due colleghi, due concittadini cresciuti tra le stesse strade, sugli stessi palchi, negli stessi studi, entrambi attivi da anni nella musica a 360 gradi, che intrecciano i loro percorsi umani e artistici. Chi autore, chi rapper, chi chitarrista, chi produttore, e con loro tanti compagni di viaggio e collaboratori conosciuti in questi anni. Dal rap della cosiddetta Golden Age, al cantautorato di spessore, un mix che mette insieme ritmo, parola, impegno e positività.

Da tutto questo nasce “Rivoluzione Off-line”, un progetto che unisce il pop, il cantautorato e il rap. Quello che molti chiamano “cantautorap”, termine che condensa in sé il suo modo di presentarsi al pubblico e di proporre musica. Melodie dal gusto pop e testi ricchi di significato e messaggi positivi. Chitarre acustiche che dialogano alla perfezione con i beat tipici del rap. Sonorità elettroniche che ora si fanno più incalzanti, suoni stratificati che si mescolano con le metriche del rap, strumenti acustici e sonorità tipicamente Urban.

Una recente ricerca sostiene che il 51% dei ragazzi tra i 15 e i 20 anni ha difficoltà a prendersi una pausa dalle nuove tecnologie tanto da arrivare a controllare in media lo smartphone 75 volte al giorno. Addirittura il 7% lo fa fino a 110 volte al giorno. Ma è anche vero che il 27% dei bambini rimprovera i genitori stessi perché sempre chini sullo smartphone. Infatti il 49% degli over 35 non sa stare senza cellulare, verifica se sono arrivate notifiche o messaggi almeno 43 volte al giorno, di cui un 6% arriva a sfiorare le 65 volte, e di stare 3 ore senza buttare un occhio sullo schermo non se ne parla per il 58% di loro. Un abuso dei dispositivi elettronici può portare alla perdita del confine tra realtà e fantasia, con il conseguente rischio di una vera e propria dipendenza.

Da uno studio degli psicologi dell’università di San Diego e della Georgia deriva che la soddisfazione per la vita, il benessere psicologico, l’autostima e dunque la felicità siano strettamente collegati alla quantità di tempo trascorso davanti agli schermi digitali.

Tutto quello che i ragazzi incontrano stimola la loro immaginazione, creatività e intelligenza. Immersi nella natura sviluppano al meglio le capacità di multitasking e problem solving, imparano ad autocontrollarsi e a rispettare le regole, i compagni di gioco con cui interagiscono e lo spazio che condividono. Proprio grazie all’attenzione per la tutela dell’ambiente è nata una collaborazione con Mermazing, un progetto made in Italy che propone beach e swimwear in plastica riciclata. Sarte del Lazio e della Puglia confezionano creazioni con un innovativo filo di nylon 100% rigenerato da materiali di scarto, come le reti da pesca che inquinano gli oceani, dal packaging trasparente di una plastica fatta da un polimero derivante dalla canna da zucchero totalmente biodegradabile. Questa fibra è stata scelta dalle creatrici del brand, Alessia Porrello e Vanessa Sillano, per portare avanti un’idea di sviluppo per un tessile sostenibile.

E’ un dato quindi che l’iperconnessione faccia parte dell’evoluzione, ma per essere davvero felici si dovrebbe “alzare la testa” di più e tornare ai fondamentali, come canta Febo “Ripartendo dall’uomo romantico, il paleolitico, suono dal ritmo cardiaco”.

Andrea Febo, nato a Roma, vince l’Accademia di Sanremo, scelto da Baudo tra oltre 4000 partecipanti, e partecipa al Festival nel 2002. Esce per BMG/Sony il suo primo album “Invece mio fratello lavora”. Parte in tour con RDS e percorre tutta l’Italia suonando il suo album. Nel 2006 esce un singolo “Disoccupato”, conquistando il premio MEI e l’anno successivo pubblica solo per il web un nuovo EP “MONDO”. Nel 2008 arriva l’incontro con Eros Ramazzotti che diventa editore e produttore del nuovo album, “FEBO.” Sony/Radiorama, che contiene il singolo “Dov’è la terra promessa”, canzone che conquista subito la vetta dell’airplay radiofonico. Successivamente pubblica per il web alcuni singoli, con i relativi video su YouTube, tra i quali “BASTA”, con il patrocinio del telefono rosa. La canzone, contro la violenza sulle donne, conquista tutta la stampa. Scrive e collabora con altri artisti, tra i quali, Fabrizio Moro: da “Barabba” ad “I remember you”. È co-autore del brano “Non mi avete fatto niente”, interpretato da Fabrizio Moro e Ermal Meta vincitore del Festival di Sanremo 2018. Attualmente si sta dedicando al nuovo album di prossima uscita.

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