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Franco Mussida_Foto di Omar Cantoro

Al carcere di Venezia arriva l’audioteca

Il progetto CO2 “Controllare l’odio”, ideato e realizzato da Franco Mussida con il coordinamento del CPM Music Institute, che consiste nell’installazione di speciali audioteche di sola musica strumentale divisa per stati d’animo attive in 12 carceri italiane (Milano, Opera, Monza, Torino, Alessandria, Roma, Napoli, Venezia, Genova, Bologna, Firenze più una variante presto attiva al carcere minorile Beccaria di Milano), potrà gestirsi autonomamente e diventare parte integrante degli Istituti che lo ospitano.
L’ampliamento e l’aggiornamento periodico della rete di audioteche, realizzate con la collaborazione di un comitato scientifico che ne ha certificato lo straordinario valore educativo e umanistico-sociale, verrà seguito direttamente dal CPM Music Institute, che gode del riconoscimento del MIUR ed ha al suo interno uno specifico comparto di ricerca che opera nell’ambito della Musica come scienza umanistica.

Domani, martedì 21 maggio, si terrà alle ore 16.00 alla Casa Circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia la prima delle 12 cerimonie di donazione che prevede anche un’esibizione live di alcuni studenti del CPM.

«La rete di audioteche del progetto CO2, aggiornate e costantemente ampliate dagli stessi detenuti– spiega Franco Mussida in merito al progetto – hanno in comune un database che contiene migliaia di brani di sola Musica strumentale di ogni genere e forma, divisi per grandi famiglie di stati d’animo. Tradotte in 10 lingue, le audioteche consentono ai comuni ascoltatori, e alle popolazioni migranti, di godere di tempo di qualità attraverso uno speciale metodo di ascolto emotivo consapevole. Permette di assumere così quella speciale “vitamina emotiva sonora” che pervade ciò che tutti noi chiamiamo Musica, e che grazie al lavoro e alla genialità dei compositori di tutte le epoche viene messa in moto ed assimilata, rendendo così più consapevole il valore del nostro mondo interiore, della nostra comune struttura emotiva, e della nostra singola struttura affettiva».

Il progetto CO2, premiato con la medaglia della Presidenza della Repubblica nel 2017, ha come obiettivo quello di offrire e preservare momenti di intima riflessione a comuni ascoltatori detenuti, grazie a una rete di audioteche unica nel suo genere, in Europa e non solo, realizzata con strumenti tecnologicamente avanzati (iPad e Mac).
Le audioteche sono dotate di un comune database che comprende migliaia di brani di Musica esclusivamente strumentale di ogni genere, come composizioni orchestrali, colonne sonore, musica classica, pop rock, elettronica e musica etnica. Tutto il repertorio è diviso per stati d’animo, rappresentati da 9 grandi famiglie emotive composte a loro volta da un totale di 27 varianti. Attraverso una particolare procedura di ascolto guidato, si rende apprezzabile il valore del lavoro che la Musica svolge nella singola area affettiva delle persone, portando quiete, riflessività, e la percezione di una comune uguaglianza che vive nella sfera emotiva e che prescinde da cultura ed etnie. L’iniziativa impegna decine di persone tra coordinatori musicisti e tecnici e un comitato scientifico che collabora con l’Università di Pavia e d è patrocinata dal Ministero della Giustizia.

Di seguito il calendario delle prime cerimonie di donazione che si svolgeranno nelle rispettive carceri che hanno aderito al progetto CO2:

  • Martedì 21 maggio – Casa Circondariale Santa Maria Maggiore, VENEZIA (ore 16.00)
  • Martedì 28 maggio – Casa Circondariale Cantiello e Gaeta, ALESSANDRIA (ore 14.30)
  • Martedì 4 giugno – Casa Circondariale Rebibbia sez. Femminile, ROMA (ore 11.00)
  • Mercoledì 5 giugno – Casa Circondariale Secondigliano, NAPOLI (ore 11.00)
  • Mercoledì 12 giugno – Casa Circondariale Marassi, GENOVA
  • Mercoledì 10 luglio – Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, TORINO (ore 15.15)

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