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ULSS2: in arrivo sette ospedali di Comunità

Il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, ha illustrato oggi, assieme al direttore sanitario Marco Cadamuro Morgante e ai direttori di ospedale (Stefano Formentini per Treviso e Oderzo, Michelangelo Salemi per Conegliano e Vittorio Veneto, Giuseppe Toffolon per Castelfranco e Montebelluna) le nuove schede ospedaliere con riferimento all’Ulss 2 Marca trevigiana.
“Siamo soddisfatti – ha esordito Benazzi – perché, complessivamente, per le nostre strutture è previsto un incremento di 24 posti letto. Non solo quindi non c’è stato un depauperamento ma abbiamo addirittura aumentano la dotazione laddove i posti letto servono maggiormente, ovvero nell’area medica.
Per quanto riguarda Montebelluna e Castelfranco l’integrazione con lo IOV è sempre maggiore e i cittadini possono stare tranquilli, le risposte che troveranno saranno ottimali”.
Tra le novità più importanti illustrate nel corso della conferenza stampa l’attivazione di 7 ospedali di Comunità, il potenziamento del Suem, l’avvio di due Pronto Soccorso dedicati al Ca’ Foncello, il potenziamento del Dipartimento “testa collo” all’ospedale di Vittorio Veneto.
Questi, nel dettaglio, alcuni dei contenuti illustrati nel corso della conferenza stampa in relazione ai sei ospedali dell’Ulss 2
TREVISO
Tutte le specialità del Ca’ Foncello sono state confermate.
E’ prevista l’attivazione, ex novo, di due Pronto Soccorso dedicati con accesso diretto, in affiancamento a quello centrale: uno oculistico e uno pediatrico.
Troveranno posto, rispettivamente, in Oculistica e in un’area dedicata del Pronto Soccorso.
La 1° Medicina diventa Centro di riferimento regionale per le malattie rare del sistema immunitario e dell’apparato respiratorio.
Anatomia Patologica diventerà riferimento anche per le Ulss 1, 2 3 e 4.
La Neuroriabilitazione diventa punto di riferimento per l’Ulss 1.
In chirurgia pediatrica sarà attivata una Unità operativa semplice dipartimentale di Odontomastologia che si occuperà delle cure odontoiatriche dei bambini con disabilità.
Previsto il potenziamento dell’attività di Emodinamica mentre Chirurgia maxillo facciale diventa centro di riferimento per le disfunzioni temporomandibolari.
ODERZO
Previsto, oltre al mantenimento delle attuali attività, l’incremento della protesica.
CONEGLIANO
Oltre al mantenimento di tutte le attuali attività è previsto l’aumento dei posti letto della Terapia intensiva cardiologica (da 8 a 10). L’Unità Operativa di Cardiologia di Conegliano diventa Centro di riferimento per l’elettrofisiologia.
Ortopedia diventa centro di riferimento di zona per la traumatologia.
Al Santa Maria dei Battuti Sarà attivata una Unità operativa di chirurgia vascolare che farà riferimento al dipartimento di Treviso.
VITTORIO VENETO
Il neonato dipartimento “testa collo”, già Centro di riferimento regionale per il tumore alla laringe con attrazione a livello regionale, sarà potenziato con l’arrivo della Unità operativa di chirurgia maxillo facciale. Previsto anche il potenziamento del Polo aziendale di week e day surgery (l’obiettivo è di passare dai 400 interventi del 2018 a circa 1.000 interventi).
Saranno attivati 4 posti di Terapia intensiva.
MONTEBELLUNA
E’ previsto, oltre al mantenimento delle attuali attività, il potenziamento dell’area Medica (due posti letto in più) e della Cardiologia. Sarà attivata una day e week surgery ed è previsto l’aumento a 40 posti letto dell’Ortopedia, che diventerà riferimento per la protesica di tutta l’area dell’Asolano.
CASTELFRANCO
Nell’area medica, che sarà potenziata, Medicina generale avrà 80 posti letto, Neurologia 22 e saranno conservate Nefrologia e angiologia. Cardiologia conterà su 20 posti letto con attività di emodinamica h 24. Per quanto riguarda Chirurgia generale la Regione ha accolto la proposta di 15 posti di Chirurgia generale, gestiti dal primario di Montebelluna e 5 di Chirurgia vascolare, gestiti dal primario di Treviso. Ostetricia conserverà i posti letto, così come pediatria e patologia neonatale. Conservati anche Cardiologia con 6 posti letto e il Pronto Soccorso.
OSPEDALI DI COMUNITA’
A livello aziendale ne sono previsti 7.
I primi ad essere attivati, ha annunciato Benazzi, saranno Treviso, Conegliano e Castelfranco che prenderanno il via tra il 2019 e i primi mesi del 2020.
A Treviso e Castelfranco sono previsti 30 posti letto, a Conegliano 24.
In un secondo tempo saranno attivati Motta di Livenza, Vittorio Veneto e Montebelluna (entrambi con 30 posti letto) e Oderzo con 24.
SUEM
L’Ulss 2 disporrà, complessivamente, di 1 elicottero e 22 tra automediche e ambulanze dislocate sull’intero territorio.

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