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Oderzo: 800 ragazzi alla giornata della sicurezza e del soccorso

Circa 800 ragazzi delle Scuole Medie Statali e del collegio Brandolini-Rota hanno partecipato ieri mattina alla “Giornata della sicurezza e del soccorso” che si è tenuta allo Stadio di Oderzo.
L’iniziativa è stata proposta dai Vigili del Fuoco all’Amministrazione, che l’ha subito accolta con entusiasmo. L’organizzazione ha visto la collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine e di Soccorso locali, delle Istituzioni Scolastiche e della Pro Loco.
Gli allievi sono stati suddivisi in dieci gruppi, composti ciascuno da tre classi.
In un primo momento hanno potuto visitare dieci isole, predisposte dai Vigili del Fuoco (quelli presenti erano del comando di Treviso, compreso il distaccamento di Motta di Livenza, coordinato dal capodistretto Ornello Casagrande), Suem 118, Multinational Cimic group, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, Gruppo Cinofilo, Protezione civile, Carabinieri in congedo, Croce Rossa e Avis. Durante il percorso “a tappe” hanno avuto la possibilità di toccare con mano i mezzi e le attrezzature delle stesse Forze dell’Ordine e di Soccorso.
Si sono inoltre cimentati in qualche prova sul campo provando, per esempio, ad indossare giubbotti antiproiettile o lacci emostatici.
All’isola della Polizia Municipale, gli agenti hanno proposto ai ragazzi un percorso a slalom tra birilli con una visiera che simula lo stato di ebbrezza, al fine di far comprendere la difficoltà di controllare i movimenti e di conseguenza la pericolosità che deriva dalle alterazioni.
Fra le altre, la vestizione dei vigili del fuoco in base all’emergenza da affrontare, lo spegnimento di una bombola a gas gpl, l’utilizzo di una scala aerea e il lancio della sagola per l’attraversamento di un corso d’acqua o di un punto difficile da raggiungere.
Ha colpito in maniera particolare un “finto” incidente stradale tra due auto e una moto. A seguito del sinistro uno dei conducenti è scappato e si è nascosto.
Dopo poco tempo, però, è stato ritrovato dal Gruppo Cinofili “La Marca”; sottoposto dalla Polizia Municipale all’alcol test, è risultato positivo.
L’altro autista, che invece era rimasto intrappolato nell’abitacolo, è stato liberato dalle lamiere grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, mentre la Guardia di Finanza rinveniva della droga nel bagagliaio. L’autista è stato arrestato dai Carabinieri.
Nel frattempo, il motociclista, che era rimasto a terra, incosciente, è stato caricato sull’ambulanza del CIMIC Group.

L’obiettivo della manifestazione, fa sapere l’Amministrazione Comunale, è stato quello di far conoscere ai ragazzi come operano i soccorsi e le sinergie adottate nelle fasi di criticità. Sono stati sensibilizzati, in particolare, sul comportamento da tenere alla guida di un veicolo e, soprattutto, sulle conseguenze che possono derivare da manovre scorrette o azzardate.
E’ stato importante anche far capire che un responsabile lavoro di squadra consente un risultato superiore alla somma dei singoli lavori, e che ogni ruolo è indispensabile.
Un esempio significativo è stato quello della scala aerea.
Il Vigile del Fuoco non sarebbe salito se non ci fosse stata tutta la sua squadra a sollevare la scala e a tenerla in equilibrio con i tiranti.


E’ solo una la persona che sale, ma ognuno ha il proprio ruolo per la buona riuscita dell’azione: chi sale sa che può fidarsi dei suoi compagni.
Il messaggio per gli studenti è stato doppio.
Bisogna essere responsabili dei propri comportamenti per evitare situazioni di rischio per sé e per gli altri, ma anche per essere di aiuto alla comunità, prendendo esempio proprio da tutti gli operatori della sicurezza, professionisti e volontari, che dedicano la loro vita al servizio.
L’Amministrazione ringrazia i Vigili del Fuoco e tutti gli Enti e Istituzioni che hanno reso possibile l’ottima riuscita della dimostrazione, oltre agli insegnanti e agli studenti. Infine, il Soccorso stradale Giesse di Oderzo che ha messo a disposizione i mezzi.

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