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Chef Nicholas al lavoro

Italiani all’estero: un giovane chef a Dubai

Buona Pasqua!

Trovandomi negli Emirati Arabi Uniti, che sono uno stato islamico, qui la Pasqua non la si festeggia certo come a casa in Italia.
Solo i locali europei organizzano qualcosa in vista del weekend.

Poco male, ormai ho fatto l’abitudine a saltare le festività in generale.
Chiaro, se fai questo mestiere devi sacrificarle, dato che sono i periodi di maggior lavoro.
Natale, capodanno, ferie estive…sono solo alcuni esempi di momenti dell’anno in cui le persone normali “prendono ferie” e i ristoratori si rinboccano le maniche più degli altri giorni.

È un classico no?
Dire che mentre gli altri si godono il tempo libero, tu che lavori in ristorante sei “obbligato” a rimanere li.
Le ore di lavoro anzi aumentano, in quanto il periodo è più impegnativo del normale.
Quando incontro qualcuno che mi chiede come sia la nostra vita, questa è una delle prime cose che racconto, soprattutto ai ragazzi più giovani che vogliono intraprendere questa carriera.
La classica domanda “quante ore fai” trova sempre un risposta che spiazza chiunque mi sia davanti e solitamente, la domanda seguente è “ma come fai?”.

La mia risposta è sempre la stessa, ovvero che nessuno ci obbliga.
Nessuno ci costringe ad alzarci presto la mattina per andare a passare 16-17 ore in cucina, solitamente 6 giorni su 7 ma lo facciamo perché è la nostra passione e ci piace.
È un mestiere che richiede lavoro duro, tanti sacrifici e zero scuse.
Però credetemi…tutto torna indietro, nessuno è padrone della nostra carriera più di noi stessi. “What goes around comes around”, come mi dicevano a Londra…

Buona Pasqua Italia!


Questa rubrica ospita il racconto di uno dei tanti giovani italiani emigrati all’estero per lavoro.

Nel caso di Nicholas Tomei, per passione.

Nicholas, per gli amici Nik, 27 anni, attualmente è Sous Chef del Ristorante Marina Social Dubai, all’interno dell’Intercontinental hotel di Dubai Marina.

Si è trasferito nella capitale di uno degli Stati che compongono gli Emirati Arabi Uniti dall’inizio di quest’anno, avvio di una nuova avventura, dopo 5 anni trascorsi a Londra e alla corte del celebre Gordon Ramsay.

Esperienze altamente formative, con l’esordio come chef de partie in un gastropub nel quartiere di Camden Town, nel nord della capitale inglese: York & Albany.

Altra tappa, il “London House”, ristorante nel centro di Battersea Square, vicino al quartiere di Chelsea, accanto al Tamigi. Qui Nik passa dai soli fornelli agli aspetti manageriali della ristorazione, preoccupandosi di costi, ordini, ricerca del personale, sviluppo dei menu e simili.

Diventa Senior Chef al Petrus, nel quartiere di Knightsbridge, nel pieno centro di Londra, poco distante da Hyde Park. Un ristorante che si fregia di una stella Michelin. Quella che, a tutt’oggi, Nik considera la sua più bella esperienza lavorativa. Arrivare in un locale “una stella” a 26 anni non è, del resto, da tutti.

Certo molto lontana dalle sue radici pordenonesi e dalle prime esperienze come stagionale nelle nostre località di mare.

A proposito di mare, dall’inizio dell’anno ecco un altro grande salto: Dubai, città ed esperienza che il nostro giovane Chef all’estero ci racconterà di settimana in settimana.

Per scoprire cosa pensano e come vivono i nostri ragazzi che si fanno onore fuori dall’Italia.

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