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Salute: policlinico San Giorgio a Pordenone esperienza positiva

Il rapporto fra pubblico e privato è stato al centro dell’odierna visita della Regione, rappresentata dal vicegovernatore con delega alla Salute, al policlinico San Giorgio, casa di cura privata accreditata a Pordenone; struttura che, secondo l’Amministrazione regionale, mostra una capacità di efficienza e di risposta all’utenza che va imitata.
Per l’amministrazione regionale è necessario trovare un giusto equilibrio nel rapporto fra sistema pubblico e privato mettendo al centro la qualità erogata ai cittadini e soprattutto il loro grado di soddisfazione.
Per farlo è necessario adottare una logica di collaborazione che favorisca la maggior presenza di servizi tra il pubblico e il sistema accreditato, garantendo livelli elevati di servizi sanitari a tutti i cittadini ma senza alcuna intenzione di sostituire il servizio pubblico a favore di quello privato.
Secondo la Regione, quindi, risulta fondamentale avviare una forte collaborazione fra i due sistemi, andando oltre a logiche che non permettono di fare un salto di qualità e superare le criticità.
I vertici del policlinico hanno illustrato il progetto di ristrutturazione e ampliamento della struttura e indicato alcuni numeri di riferimento.
Nel 1965 la superficie utile del policlinico era di 6.620 mq, aumentata nel 2005 a 9.335 mq, fino ad arrivare agli attuali 12.462 con 450 fra dipendenti e collaboratori.
Nel 2018 si sono registrati 9073 ricoveri di cui 4733 dalla regione, e 4340 da fuori regione per un totale di 8016 interventi.
Sempre nel 2018 le protesi all’anca e al ginocchio sono state 943 mentre sono stati effettuati 12.498 esami attraverso la risonanza magnetica (8390 in regione, 4108 fuori).
L’appuntamento odierno ha permesso di visitare anche la nuova ostetricia al quinto piano, le nuove stanze di degenza, l’alta tecnologia con la strumentazione e le apparecchiature d’avanguardia del seminterrato, dove è ubicata la diagnostica per immagini, e il cantiere con i lavori al piano terra che ospiterà l’ingresso, gli uffici amministrativi e la cassa e che si prevede concluso entro due mesi.

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